"Quando la radio cantava" Le più belle melodie italiane
MONTEBELLO DELLA BATTAGLIA "Quando la radio cantava" è il concerto che si terrà questa sera alle 21 sul sagrato della chiesa parrocchiale di Montebello della Battaglia, organizzato dalla Biblioteca comunale con il patrocinio del Comune, che ripercorrerà le più belle canzoni della storia della musica leggera italiana. Protagonista della serata sarà l'ensemble Dodecacellos, formazione di soli violoncelli e realtà unica nel suo genere a livello nazionale, con il violoncello solista di Arianna Menesini, il flauto e l'ottavino di Elisa Parodi (entrambe già Rondò Veneziano) e le percussioni di Luca Moretti, diretti da Andrea Albertini (pianoforte), anche arrangiatore dei brani scelti per l'occasione. Ad accompagnarli sul palco ci sarà anche il tenore Giorgio Trucco, reduce dai successi dell'Aida di Firenze, formato al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano e tenuto a battesimo da Riccardo Muti, che lo diresse al suo debutto al Teatro alla Scala di Milano in "Nina, o la Pazza per amore". Trucco interpreterà alcune delle più belle melodie che hanno fatto la storia della grande canzone italiana (Voglio vivere così, Non ti scordar di me, L'amore è una cosa meravigliosa e altre), a partire dal brano di apertura, "Nel blu dipinto di blu" di Domenico Modugno. Scritta da Modugno a quattro mani con Franco Migliacci, questa fortunata canzone valse al suo autore la vittoria al Festival di Sanremo del 1958 e ottenne in seguito un successo planetario, fino a diventare una delle melodie italiane più note nel mondo, spesso identificata con suo ritornello "Volare" (a tal punto che Modugno la ridepositò presso la Siae anche con questo titolo). A far da filo conduttore per tutta la serata, sarà il Festival di Sanremo che con le sue canzoni contribuì a suo modo all'unificazione culturale dell'Italia. Tale processo non si è fermò infatti a quel lontano 1861, ma si fece strada e si consolidò attraverso due guerre mondiali che, pur portando sofferenza e stenti, furono seguite da una lenta e difficoltosa ripresa, animata da una grande forza e volontà di ricostruzione da parte del popolo italiano. E proprio il Festival di Sanremo, insieme ai mezzi di comunicazione di massa che lo diffondevano - la radio prima e più tardi anche la tv - fu uno dei simboli di questa gioia della rinascita. In caso di maltempo il concerto si terrà nella Sala Polifunzionale di Montebello della Battaglia. Ingresso libero. Marta Pizzocaro