Il Pdl insiste: «Sarà congresso»
STRADELLA Il centrodestra stradellino inizia a scaldare i motori in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno. A fine settembre si terrà la conferenza programmatica che il Pdl sta organizzando per rilanciare il partito a livello locale e per iniziare a costruire un programma in vista delle prossime consultazioni. «Nonostante le nostre sollecitazioni, la situazione del partito a livello provinciale non è cambiata e anche a livello nazionale c'è molta incertezza – afferma il coordinatore cittadino Luigi Giannini – la nostra realtà però ha bisogno di risposte chiare, in vista di scadenze importanti, che non coinvolgono solo Stradella, ma anche altri Comuni importanti della zona come Santa Maria della Versa, Cigognola, Arena Po». L'assemblea, da una parte, servirà a dare un'organizzazione precisa al partito locale, dall'altra a lanciare l'idea di una lista civica, e non più di partito come quattro anni fa, aperta alla società civile, alle associazioni di categoria, al volontariato. «In questi giorni – continua Giannini – stiamo raccogliendo adesioni di cittadini, commercianti, artigiani che sentono il bisogno di un rilancio amministrativo e di un cambio di rotta ». Infatti, se non si può ancora parlare di nomi spendibili per il candidato sindaco, sicuramente la lista sarà alternativa a quella dell'attuale maggioranza: «Ancora di più dopo l'ultimo consiglio comunale, dove è venuto a mancare il numero legale, prendiamo atto che la Torre civica non può più essere riproposta e che serve un'alternativa al fallimento di questa amministrazione. Alla conferenza, infatti, saranno invitate tutte le forze politiche della città». Per il Pdl, poi, sarà importante definire i rapporti con la Lega Nord. «Con la Lega siamo d'accordo di ritrovarci a settembre» conclude Giannini. Da qualche giorno, intanto, il Carroccio stradellino, che in questi anni si è sempre presentato alle elezioni con una lista autonoma, è uscito con dei manifesti che criticano aspramente la gestione del comune da parte della maggioranza, dando così inizio alle manovre pre-elettorali. Quello che inizierà tra poco, insomma, sarà un "autunno caldo" per la politica stradellina. (o.m.)