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GARLASCO Carenza di personale e razionalizzazione: sono le motivazioni addotte dalla direzione scolastica di Garlasco per lo spostamento di tre sezioni della scuola dell'infanzia da via De Amicis alla sede principale di via San Zeno. A spiegarlo è l'attuale vicesindaco e assessore ai Servizi educativi Giuliana Braseschi, in risposta all'attacco mosso dall'opposizione: «Manca il personale Ata, i bidelli per intenderci - dichiara Braseschi - e poi una più profonda ottica di razionalizzazione giustifica questo spostamento, come era stato fatto per la sezione "C" delle scuole secondarie di primo grado. Si vuole puntare su una organizzazione più efficiente in termini di personale». L'opposizione però ha chiarito le motivazioni del disaccordo sull'accorpamento che partirà da settembre, quando i 45 bambini delle classi di via De Amicis cominceranno il nuovo anno scolastico nella scuola materna di via San Zeno. Da un lato, secondo l'opposizione aumenterà il traffico sulla già stretta via di accesso alle scuole, dall'altro ci sarà troppo poco spazio per gli alunni. «Il direttore ha effettuato un sopralluogo e ha dato il suo ok, ma noi ci siamo accorti che effettivamente lo spazio è ridotto - conferma il vicesindaco -. Ci sarà più affollamento anche nell'aula mensa, ma dopo i lavori di ampliamento e grazie all'alternanza con le scuole elementari la situazione sarà gestibile. Lo spostamento avviene anche per le criticità nell'ambito sicurezza nell'edificio di via De Amicis, con le vetrate che non rispondono ai criteri di legge e sono da sistemare». Per quanto il futuro dell'edificio di via De Amicis è ancora tutto da decidere: «L'idea di organizzare qualche sezione di scuola superiore proprio in via De Amicis è svanita lo scorso anno. In autunno decideremo cosa farne, mentre per il discorso insegnanti il Comune è estraneo ad ogni decisione visto che parliamo di una scuola statale». Maria Pia Beltran