Rifiuti, esteso il porta a porta attorno al centro storico
VIGEVANO A ottobre il porta a porta verrà esteso nelle vie limitrofe al centro storico. «La raccolta differenziata si estenderà anche a viale Montegrappa, corso Novara, nel tratto tra la rotonda di Santa Giuliana e la chiesa di San Bernardo, corso Anita e Giuseppe Garibaldi, corso Cavour e corso Milano, fino al passaggio a livello. «A settembre inizieremo con la campagna informativa rivolta alla cittadinanza – spiega l'ingegnere Carlo Cocino di Asm Isa –. Comunicheremo i giorni e gli orari di raccolta». L'allargamento del bacino interessato dal porta a porta era già stato annunciato. «I dati raccolti finora sono molto positivi – prosegue Cocino – perché aumenta la percentuale dei rifiuti destinata al recupero. Possiamo dire di aver raggiunto la soglia del 30%, un traguardo molto importante per la città perché evita di incorrere in sanzioni o ricari dell'ecotassa. I vigevanesi hanno quindi metabolizzato questo nuovo sistema e collaborano nella separazione dei rifiuti. Grazie al lavoro degli ausiliari ambientali, oltre a monitorare la situazione per quanto riguarda il rispetto dei giorni e degli orari di esposizione e la corretta differenziazione dei rifiuti, abbiamo rivolta particolare attenzione al contenuto dei sacchi semi-trasparenti per i rifiuti indifferenziati. L'obiettivo è quello di evitare una presenza eccessiva al loro interno di rifiuti riciclabili». Con la separazione dei rifiuti, infatti, si è ridotto il quantitativo di materiale da smaltire che va all'inceneritore di Parona. La raccolta differenziata dei rifiuti diventa un problema quando i sacchi vengono esposti nei giorni sbagliati, nei contenitori non idonei e anche fuori dagli spazi gialli disegnati a bordo strada. Gli operatori di Asm Isa, in questi casi, infatti, non li raccolgono, su precisa indicazione dell'azienda. «La risposta dei vigevanesi sta migliorando – conclude l'ingegnere di Asm Isa – si vedono sempre meno sacchi abbandonati per terra nei giorni e negli orari sbagliati. Le sanzioni ai trasgressori, alla fine, hanno dato un buon risultato di educazione». Selvaggia Bovani