Tra il Milan e la Champions c'è il Psv
«Il Grasshoppers è una squadra che ha esperienza a livello europeo, uscita dai preliminari di Champions League e in fase avanzata con il lavoro, tra le peggiori che ci sarebbe potuta capitare». Lo ha detto il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Montella. «La nota positiva è a livello logistico per gli spostamenti, giocando il giovedì sera i tempi di recupero sarebbero più limitati». «Come livello tecnico ci è capitata l'avversaria peggiore». È il commento del dg dell'Udinese, Franco Collavino, al sorteggio che ha assegnato ai friulani lo Slovan Liberec nel playoff di Europa League. «Senza dubbio - ha detto - fra le varie possibili rivali ci è capitata quella più tosta e difficile, ha ottenuto risultati importanti in ambito domestico, avendo già partecipato nove volte alle competizioni europee e avendo vinto il campionato due stagioni fa. Come sempre però dipende da noi: se affronteremo le gare come abbiamo fatto nel turno precedente, con la massima serietà e concentrazione potremo passare il turno». Ricordando l'ottima prova contro lo Siroki, Collavino ha detto di apprezzare «l'approccio alla doppia gara: nonostante l'avversario più debole i giocatori si sono impegnati a fondo in tutti i 180 minuti. Speriamo che in occasione della gara contro lo Slovan le presenze di sostenitori bianconeri possano essere ancora superiori. L'auspicio è quello che ci sia grande affluenza e possa essere un appuntamento beneaugurante in vista del campionato». MILANO Non è stato un sorteggio fortunatissimo per il Milan che affronterà il Psv Eindhoven ai play off di Champions League anche se non dovrà rinunciare a Mario Balotelli. Allarme rientrato dopo gli esami diagnostici: l'attaccante rossonero sta benissimo, dopo che l'altra notte aveva accusato un fastidio durante la partita contro i Los Angeles Galaxy. Sembrava ci fosse qualche problema muscolare al polpaccio destro, e invece nulla. Il Milan è rientrato a Milano dagli Stati Uniti poco prima dei sorteggi per i preliminari di Champions. Galliani risponde alle domande su Balotelli («Speriamo non sia grave») e sul mercato («Honda arriverà a gennaio. Se ce lo vogliono dare prima, bene. Altrimenti aspettiamo»). Ma sulla tormentata trattativa dice la sua il presidente del Csk, che «stufo di tutte queste voci» chiude che «l'affare non si farà». Galliani non esclude operazioni di mercato prima dell'inizio della Champions: «Difficile ma vediamo». Poco dopo, giunge l'esito del sorteggio: la partita di andata si giocherà martedì agosto al Philips Stadion di Eindhoven, il ritorno mercoledì 28 agosto a San Siro. Proprio il19 luglio il Philips Stadium è stato teatro della partita d'addio al calcio di Mark Van Bommel. La squadra allenata da Philip Cocu è rivale temibile e ostico, giovane e aggressivo nonostante abbia venduto alcuni dei suoi gioielli come il belga Mertens, approdato al Napoli, Kevin Strootman, ora centrocampista della Roma, e Jeremain Lens, passato alla Dinamo Kiev. In attacco, spicca lo sloveno Matavz, 11 reti in Eredivisie. Il ventiquattrenne è da tempo corteggiato dalla Lazio. Altro giocatore di prestigio è il sudcoreano Park Ji-Sung, arrivato proprio nelle ultime ore in prestito dai londinesi del Qpr. Più navigati Ola Toivonen, attaccante svedese, e Stanislav Manolev, esterno di difesa bulgaro. Il Milan entra subito nel vivo della competizione forte di un gruppo che negli Stati uniti ha convinto soprattutto sul fronte del gioco. El Shaarawy sembra essersi sbloccato e aver ritrovato fiducia in se stesso. «Non abbiamo paura di nessuno, siamo il Milan», dice. Anche Niang è apparso più convinto dei propri mezzi. Galliani lo ha infatti tolto dal mercato. Il Milan può contare su un giocatore come Nigel de Jong che dimostra di voler recitare un ruolo da protagonista dopo il lungo stop. La squadra è praticamente fatta e ruota attorno alla sua stella, Mario Balotelli. Per l'attaccante questo potrebbe essere l'anno della maturità e della consacrazione definitiva. La maglia rossonera gli fa bene e lui segna con una precisione implacabile. Certo, qualche sorpresa potrebbe ancora arrivare Galliani è possibilista, Allegri aspetta il regalo di fine estate. Intanto Balotelli se ne è fatto uno per sè: un maialino, di due mesi, che ha chiamato "Super".