La Cipi Sannazzaro riparte con fiducia
SANNAZZARO La serie C di baseball chiude il campionato con la Cipi Sannazzaro alla ricerca delle necessarie basi per un nuovo futuro: è quello di una squadra che, superato l'anno della transizione tra la vecchia guardia che lascia ed il nuovo che avanza, dispone di molte certezze per essere ottimista. «Siamo contenti di quanto fatto - dice il presidente Jean Zucca - anche se nel nostro carnet c'è una sola vittoria stagionale. Doveva essere l'anno del cambiamento e così è stato. Un giovane coach motivato, Fabio Perosin, ed il rinnovo dei ranghi con la buona integrazione di giocatori collaudati e nuove promesse. Con questa stagione, abbiamo vinto una scommessa». In effetti la Cipi Sannazzaro ha ben saputo integrare, grazie alla politica societaria ed coordinamento tecnico di Enzo Quaglini, giocatori consolidati in battuta ed in difesa come Luca Giorotto, Marco Bazzarello, Alessandro Pisati, Alessandro Sartirana ed il dominicano Saul Suriel (ha provato con buoni risultati anche dal monte di lancio come pitcher) con giovani al loro esordio in C come Angelo Ciriolo (scoperto ricevitore di talento), Marco Ferrara, Luca Strada e Beppe Di Giorgio. Zucca conferma: «Ne è uscita una stagione di risultatim alterni ma di grande contenuto in vista della crescita complessiva del team». Poi gli allievi guidati dal coach-rosa Valentina Mandrini, al loro primo anno di categoria; una rivelazione su tutti: il lanciatore Saverio Sciccolone. Infine i ragazzi con la guida di Maurizio Marigo e Giovanni Carnevale, usciti dal reclutamento scolastico, azione preziosa che la Cipi Sannazzaro continuerà a produrre. A fine agosto le due formazioni giovanili saranno impegnate nella Coppa Lombardia con due concentramenti ospitati dal diamante di Sannazzaro. Ed un obiettivo ulteriore che il presidente Jean Zucca così sintetizza: «Confidiamo di realizzare un centro giovanile per il mini-baseball. Nuove leve per un futuro sempre più certo. Il baseball a Sannazzaro si potrà cominciare a giocare già dai sei anni di età». Paolo Calvi