Pavia, che avvio: è subito Vicenza
Arriva un altro difensore esperto al Pavia: si tratta di Gaetano Ungaro, classe 1987. Ungaro era svincolato dopo l'ultima stagione disputata con la maglia dell'Hinterreggio, in Seconda divisione. Il giocatore reggino ha firmato un contratto annuale con opzione di rinnovo per il Pavia. Intanto oggi alle 17 gli azzurri affrontano al Fortunati (ingresso gratuito in tribuna) la quarta amichevole stagionale contro l'Inveruno, formazione di serie D. Indisponibile De Cenco e in attesa di definire il suo futuro Cesca, la coppia d'attacco dovrebbe essere ancora Romero-Speziale, con Carraro (foto) alle spalle. di Luca Simeone wPAVIA Comincia da Vicenza, in notturna, il campionato del Pavia. Un bel test, quello contro i veneti appena retrocessi dalla serie B, per la squadra di Alessio Pala. Alla seconda invece gli azzurri se la vedranno in casa con il neopromosso Savona, poi altra trasferta difficile con il Sudtirol. «Inizio difficile? Tanto le squadre dovremo incontrarle tutte – dice Alesssandro Zanchi, amministratore delegato del Pavia – più che altro mi auguro di spezzare la tradizione negativa da quando sono a Pavia: all'esordio in campionato non siamo mai riusciti a vincere. Peccato invece giocare fuori casa sia la prima che l'ultima, due gare particolari». La prima in casa (anche questa serale) è con il Savona di Ninni Corda, con il quale c'era stato un contatto prima dell'ingaggio di Pala: «Un allenatore che ha dimostrato di poter vincere un campionato non partendo come favorito – dice Zanchi – Corda è un grande motivatore e le sue squadre molto aggressive, per cui mi aspetto una battaglia dal punto di vista agonistico. In Coppa Italia l'anno scorso qui vinsero 4-1 e due gol li segnò Romero», poi passato in azzurro. Terza giornata a Bolzano contro una formazione che ha perso mister Stefano Vecchi ma che la passata stagione ha centrato i play off, «e che quest'anno punta a salire». Il girone A appare sulla carta inferiore al B: «Si parla già del nostro girone come quello più scarso, perché nell'altro ci sono club come Lecce, Salernitana o Perugia – dice Zanchi – ma ci si dimentica che l'anno scorso il Lecce perse col Carpi: ci sono piccole realtà come Entella o Feralpi che in realtà hanno risorse economiche». Oltre alla corazzata Cremonese, le favorite per il campionato sono, secondo Zanchi, proprio l'Entella, e poi Albinoleffe, Vicenza e anche il Sudtirol. «Poi c'è un ampio gruppo di squadre che potranno puntare a inserirsi tra le 9 che andranno ai play off». Tra queste anche il Pavia: «Siamo un gruppo giovane e speriamo che maturi nel più breve tempo possibile. Il mister con il suo staff è molto preparato e abituato a lavorare con i giovani. Bisogna crescere ponendosi un obiettivo alla volta, a cominciare dalla Coppa Italia: non è una competizione da snobbare, anzi: conto in bel debutto e nel passaggio del turno. E' importante anche per una questione di mentalità da acquisire». ©RIPRODUZIONE RISERVATA