Gli Stati Uniti in pista con le divise mai indossate a "Mosca 1980"
MOSCA Manca un giorno, poi i Mondiali di atletica torneranno nel vecchio continente dopo l'edizione coreana di Daegu 2011, a 4 anni dall'entusiasmante kermesse di Berlino 2009, passata alla storia dell'atletica soprattutto per aver riscritto, a firma di Usain Bolt, i primati delle gare maschili più veloci (100 e 200 metri). Per la Russia, che a Mosca 2013 gioca in casa, ci sarà una sfida in più, quella di superare gli Usa, che dall'edizione di Helsinki 2005 non hanno più ceduto la prima posizione nel medagliere e anche nella classifica a punti per nazioni, che tiene conto dei piazzamenti di ogni finale, dal primo all'ottavo. Grazie alla spinta del pubblico moscovita, i russi ritengono che l'impresa sia possibile. Intanto gli americani rendono loro omaggio, grazie a una trovata del loro sponsor tecnico Nike: nel ricordo dell'Olimpiade "mancata" nel 1980 (fu boicottaggio per l'invasione dell'Afghanistan), ha preparato per gli atleti statunitensi una collezione di capi d'abbigliamento che sono la copia esatta di quelli che gli statunitensi dell'atletica avrebbero indossato se fossero andati ai Giochi moscoviti di 33 anni fa.