Rozzano, case Aler senza acqua

ROZZANO Millecinquecento famiglie senza acqua dalle 9 del mattino fino a pomeriggi inoltrato, autocisterne della protezione civile in azione inviate dal Comune per dissetare i residenti. E' successo l'altro ieri nelle case dell'Aler. E soprattutto potrebbe ripetersi oggi, visto che l'intervento alla rete idrica non è stato risolutivo. Ma il black-out che ha interessato gli alloggi popolari di Rozzano non ha mancato di lasciare strascichi polemici. Fra i residenti, naturalmente, prima di tutto visto che in un'afosa gioranta estiva sono stati per quasi tutta la giornata senza acqua. Ma la sospensione dell'erogazione pare non sia andata giù neppure al Comune, visto che l'interruzione non era stata segnalata in tutti i condomini Aler. Critiche anche per la sospensione eccessiva dell'erogazione, durata dalle prime ore del mattino fino alle 5 del pomeriggio. Oggi, però, i disagi potrebbero ripetersi perchè nonostante l'intervento per quasi tutta la giornata dell'altro ieri, il guasto non è stato ancora riparato del tutto. Non è la prima volta che le famiglie che abitano nei palazzi Aler subiscono forti disagi, anche se i due precedenti episodi sono avvenuti durante l'inverno. Nel dicembre dello scorso anno, per alcuni giorni il teleriscaldamento andò a singhiozzo, e decine di appartamenti rimasero quasi al freddo. Il guasto, fra l'altro, si era verificato nei giorni di maggior calo delle temperature e questo aveva provocato parecchi problemi, soprattutto per le persone più anziane. Nel dicembre del 2011, l'inconveniente più grave. Un guasto ad una tubazione dell'impianto termico lasciò al freddo 2500 famiglie, così come scuole, edifici pubblici e negozi. La rottura di un tubo mise in ginocchio una cinquantina di palazzi del quartiere e otto plessi scolastici dal nido di via Gardenie, alle materne di via Lillà, viale Liguria e via Ciclamini. Le aule restarono chiuse anche per le elementari di via Orchidee, la media Luini Falcone, il centro di formazione professionale e quello territoriale permanente. (g.s.)