A Rivanazzano funghi da vedere e da assaggiare
RIVANAZZANO A partire da questa sera e fino a domenica al parco Brugnatelli di Rivanazzano Terme avrà luogo, com'è consuetidine da nove anni, la "Festa del fungo". Organizzato dal Gruppo micologico vogherese, questo appuntamento, giunto alla nona edizione,avrà inizio alle 19 di domani e prevede per tutte e tre le serate una cena, con apertura del ristorante alle ore 20, seguita da un ballo. Il menù sarà a base di funghi, soprattutto porcini e gallinacci, e sarà accompagnato dai vini Torrevilla della linea "La Genisia". Tre gruppi diversi accompagneranno musicalmente le tre serate: domani ci saranno Eros e Brigitte; sabato 10 agosto sarà la volta di Ezio Grey, e domenica 11 agosto a suonare sarà l'Orchestra Castelli. Per tutto il tempo inoltre sarà allestita, a scopo didattico, una mostra micologica in cui si potranno osservare varie specie fungine. L'ingresso è a offerta. «Si tratta di una vera e propria festa - spiega Alfredo Gatti, presidente dell'Associazione -nella quale si socializza e ci si incontra non solo tra appassionati di funghi, ma con moltissime persone che vengono anche da fuori. Si svolge all'aperto, il parco è molto bello e la sera qui non si soffre il caldo. Dobbiamo ringraziare l'amministrazione locale, che appoggia molto e valorizza questo tipo di iniziative». Il gruppo, con sede a Voghera in Via Gramsci 1, comprende 340 associati e vanta un'attività molto ricca, fatta di escursioni, mostre, conferenze e proiezioni che hanno come oggetto lo studio dei funghi e la sua divulgazione. «Quest'anno è il trentacinquesimo della nostra attività - prosegue Alfredo Gatti - e la prossima mostra micologica si terrà al Castello di Voghera, la seconda domenica di ottobre. A livello didattico, la zona vicino a noi più ricca di specie fungine è la Valle Staffora, in particolare la zona del Brallo di Pregola, piena di castagni, querce, faggi. Abbiamo censito circa 1200 specie fungine e abbiamo fatto anche un censimento a livello regionale coordinato dall'Università di Pavia». Valentina Milite