Tares, anche i residenti occasionali dovranno pagare

SANNAZZARO La nuova Tares non risparmierà nessuno, nemmeno i lavoratori stagionali che prendono casa a Sannazzaro per lavorare in raffineria. La Tares sarà applicata a tutte le famiglie (anche individuali) che utilizzano i servizi di Sannazzaro, dai parcheggi ai rifiuti, anche se solo occasionalmente. L'amministrazione fa appello ai proprietari di appartamenti e camere in affitto per conoscere la reale composizione dei nuclei famigliari visto che la Tares sarà ora applicata anche in relazione al numero delle persone occupanti la casa e non solo sulla base dei metri quadrati. «Vogliamo fare entrare nella Tares anche coloro che sono sempre stati fuori dal controllo anagrafico ufficiale – dice l'assessore al bilancio Pierangelo Fazzini –. Ma alla lettera-certificazione inviata dall'ente locale hanno risposto in pochi. Devono essere anche gli stessi proprietari di case in locazione a sentirsi obbligati a partecipare a questa sorta di censimento auto-certificativo. Quei 900mila euro di costo annui di Tares dovranno essere ripartiti tra tutti coloro che a Sannazzaro vivono stabilmente o che solo vi soggiornano». Il piano finanziario della Tares (sommatoria di diversi servizi all'utenza tra cui la nettezza urbana, la pulizia stradale e l'illuminazione delle vie) prevede il contributo di tutte le utenze, ripartite con tariffe diverse tra famiglie, attività industriali, artigianali e commerciali. Da qui la decisione dell'ente locale di rendere "partecipi" della Tares anche coloro che a Sannazzaro hanno sempre vissuto senza mai pagarne i servizi. (p.c.)