Tentato omicidio, madre in cella

di Anna Mangiarotti wVIGEVANO Una madre di famiglia latitante, ricercata da sei anni per un tentato omicidio commesso in Romania: i carabinieri l'hanno arrestata ieri, eseguendo un mandato di cattura europeo. Luminita Scarlat, 41 anni, senza fissa dimora, è stata rintracciata a Mortara, dove è regolarmente residente il suo compagno con i loro due bambini. E' accusata di aver accoltellato – un fendente all'addome sferrato per uccidere - un connazionale 40enne. La donna aveva detto di aver agito per legittima difesa – avrebbe tentato di violentarla – durante una discussione, mentre gli animi erano alterati probabilmente anche dall'alcol. Per l'aggressione aveva usato un coltello da cucina, causando alla vittima una lesione giudicata poi guaribile in 30 giorni. Il fatto è avvenuto il 14 agosto 2007 a Slatina, in Romania. A indirizzare gli accertamenti del nucleo operativo della compagnia di Vigevano sulla pista giusta è stata la conoscenza del territorio. E, in dettaglio, il fatto che l'uomo fosse registrato all'anagrafe con due figli piccoli, ma apparentemente senza una presenza femminile in famiglia. Sono stati fatti degli appostamenti e ieri mattina i militari coordinati dal capitano Rocco Papaleo hanno intercettato la donna che usciva dall'abitazione di Mortara. E' stata riconosciuta grazie alla fotografia diffusa dall'Interpol, fondamentale con il buon esito delle ricerche è stata la collaborazione con la direzione centrale di polizia criminale e la polizia romena, consolidata qualche mese fa nell'ambito dell'operazione «Alba nostra», conclusa dai carabinieri di Vigevano con 45 arresti e lo smantellamento di un'organizzazione di rumeni e albanesi che gestiva il racket della prostituzione fra Vigevano e Lomellina. Tornando a Luminita Scarlat: la donna è stata portata nel carcere vigevanese dei Piccolini, l'arresto dovrà essere convalidato dalla Corte d'appello di Milano. Verrà chiesta poi l'estradizione per trasferirla in Romania, dove dovrà essere processata per il tentato omicidio. La 41enne romena ha precedenti per furto e per rapina impropria: un furto cioè che si è trasformato in rapina, perché era stata sorpresa sul fatto e aveva malmenato chi cercava di fermarla: era già stata arrestata due volte nel 2004. A Vigevano poi Luminita Scarlat era già stata controllata dale forze dell'ordine, ma aveva dato sempre generalità diverse e false. Dopo la cattura a Mortara, la sua vera identità è stata accertata grazie alle impronte digitali. ©RIPRODUZIONE RISERVATA