Pinot subito, i soldi dopo I dubbi dei viticoltori
di Gabriele Conta wSANTA MARIA DELLA VERSA E' chiusa per ferie la cantina "La Versa": gli uffici riapriranno soltanto il 18 di agosto. Per quella data la vendemmia del Pinot Nero sarà questione di ore, forse di giorni (se, come sembra, quest'anno le uve saranno un po' in ritardo). Per ora il piazzale della più importante realtà spumantistica dell'Oltrepo pavese è vuoto. Ma tutto il consiglio di amministrazione della società si augura che presto possa riempirsi di viticoltori, venuti a consegnare le proprie uve. «L'anno scorso però non ne avevano ricevute tantissime», dicono nella piazza di Santa Maria della Versa. Dove il dispiacere per la particolare situazione in cui si trova la storica cantina oltrepadana è davvero palpabile. I più preoccupati sembrano essere i piccoli viticoltori. «Per i grandi non fa molta differenza – si dice nei bar di Santa Maria – gli porteranno quello che hanno sempre portato, tanto per loro non cambia essere pagati a distanza di tempo». Diverso invece il discorso per i piccoli viticoltori. «E' come se a un operaio chiedessero di lavorare per mesi e mesi senza ricevere lo stipendio – sostiene qualcuno in paese –. Però intanto i costi da sostenere ci sono subito, e diventa difficile andare avanti in una situazione difficile come quella attuale». Una crisi che non risparmia nessuno, e di cui sono ben consapevoli anche i membri del consiglio di amministrazione della storica cantina di Santa Maria della Versa. Che infatti in una lettera preparata nei giorni scorsi fanno appello al senso di responsabilità degli oltre 700 soci, per invitarli a conferire le loro uve anche se i pagamenti saranno dilazionati nel tempo. I pagamenti della vendemmia 2013, infatti, dovrebbero essere effettuati per il 70 per cento entro il settembre 2014, con saldo entro la fine del prossimo anno. «Al di là di tutto, dispiace vedere la cantina in una situazione non facile – dicono altri – anche perché qualche anno fa la situazione era diversa, e facevano la fila per portare le uve qui». Lo statuto di "La Versa" prevede infatti che per poter diventare socio conferitore i vigneti debbano trovarsi soltanto in Valle Versa. Quest'anno, inoltre, per favorire il conferimento delle uve non dovrebbero essere applicate le sanzioni previste dallo statuto e dal regolamento della cantina in caso di violazioni dell'obbligo di conferimento delle uve, ma soltanto se ogni socio s'impegnerà a portare in cantina per la vendemmia 2013 almeno il 60 per cento del proprio possesso azionario. La situazione al momento è ancora in evoluzione. Soltanto dopo Ferragosto il quadro dovrebbe diventare più nitido, e si potrà capire qualcosa di più sul futuro della centenaria cantina di Santa Maria. @GabrieleConta ©RIPRODUZIONE RISERVATA