È boom di furti di frutta e verdura
ALBAREDO ARNABOLDI «Succede regolarmente, ormai non ci facciamo quasi più caso». Annibale Orlandi, titolare di un'azienda agricola di Albaredo Arnaboldi che produce angurie e meloni, minimizza. «Qualche tempo fa mi hanno rubato qualche anguria, è vero – dice l'agricoltore al telefono – ma succede tutti gli anni». Almeno questa volta i ladri non hanno fatto danni alle coltivazioni. «Qualche tempo fa infatti era capitato che a un mio collega del tortonese svuotassero completamente l'azienda», dice Orlandi. Facendo sparire tutto il raccolto e procurando danni economici pesanti. Anche i ladri di generi alimentari infatti possono fare danni pesanti, soprattutto se ad essere prese di mira sono le aziende familiari che sulla vendita di frutta e verdura basano il proprio budget, e che in un periodo di crisi economica come quello attuale fanno molta fatica. Il fenomeno non è certo nuovo, ma negli ultimi tempi sembra aver subito un'ulteriore impennata: furti nelle botteghe di frutta e verdura si registrano sia a Voghera che in tutto l'Oltrepo. «Strappano via tutto, fanno danni», spiegano nella zona. Di solito in pochi presentano denuncia, soprattutto se a sparire sono gli ortaggi e i frutti coltivati negli orti privati. «Spesso spariscono anche le galline», spiegano anche a Pinarolo Po. Per non parlare dei furti in abitazione, durante i quali capita sempre più spesso che a sparire non siano soltanto gli oggetti preziosi, i contanti e i cellulari. Ma anche che generi alimentari sottratti dal frigorifero e dalla dispensa.