«All'ospedale nessun taglio di personale»

VOGHERA «Nessun ridimensionamento dell'ospedale di Voghera, nè tagli al personale specializzato». Dati alla mano, Daniela Troiano, direttore generale dell'Azienda ospedaliera provinciale, respinge al mittente le accuse del capogruppo consiliare Pd, Roberto Gallotti, su carenze e problematiche della sanità locale che farebbero da cornice al progressivo indebolimento del principale polo di diagnosi e cura dell'Oltrepo. Ecco le cifre: dal 1° gennaio 2011 - giorno del suo insediamento alle redini degli uffici pavesi di viale Repubblica - al 1° luglio 2013, il numero dei medici assunti con contratto a tempo indeterminato è salito da 141 a 144, mentre quelli a termine (liberi professionisti) è rimasto invariato a quota 11; gli infermieri professionali a tempo indeterminato sono cresciuti da 337 a 349, a tempo determinato sono scesi da 12 a 3, per un totale comunque aumentato di tre unità (da 349 a 352). «Questi dati – sottolinea il dg Troiano – ribadiscono il pieno funzionamento dell'ospedale di Voghera che con Pronto soccorso, ambulatori e reparti di degenza eroga servizi di elevata qualità alla cittadinanza. Ho voluto fare questa precisazione – aggiunge – anche per rispetto nei confronti del personale che lavora e si impegna ogni giorno per mantenere un elevato standard di assistenza». A ulteriore riprova della volontà di non ridimensionare il presidio sanitario vogherese, l'Azienda sottolinea che è già stato individuato il nuovo responsabile del Pronto soccorso che dal 1° ottobre subentrerà a Francesco Falaschi, in procinto di trasferirsi al policlinico San Matteo. Troiano conferma poi di aver reiterato la richiesta alla Regione Lombardia per l'assunzione in deroga dei due neurologi e dei cinque infermieri professionali in predicato di formare la squadra di specialisti della stroke unit, il centro di emergenza anti-ictus. Il Pd, comunque, insiste sulla necessità di discutere il caso-sanità in un Consiglio comunale aperto. (r.lo.)