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SARTIRANA La cultura non va in ferie. In questo fine settimana molti turisti sono venuti in Lomellina per conoscere i piccoli tesori di Lomello e Robbio, Breme, Mede e Sartirana. «Sembra strano ma la rete funziona. La memoria longobarda e dell'architettura romanica si sposa in armonia con l'arte contemporanea» dice Giorgo Forni, direttore della Fondazione Sartirana Arte. Hanno potere attrattivo a Mede l'artista futurista Regina Cassolo col suo museo e a Sartirana la mostra al castello dedicata all'artista Angelo Bozzola aperta sino a tutto settembre il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19, tre euro l'ingresso. «Il salone delle feste del castello – aggiunge Forni – espone una serie di opere in ferro e di rilievi parietali "al nero" degli anni Settanta mentre la sala della musica propone la collezione di opere di Bozzola appartenente alla Fondazione Sartirana Arte. Molti però sono gli artisti rappresentati nella collezione che introducono ai lavori del Maestro, a cominciare dai pavesi Marco Lodola, Paolo Cristiani, Graziano Leonardelli per continuare con Emilio Scanavino, Marcello Pirro, Arnaldo e Gio Pomodoro, Umberto Milani, Pietro Consagra e molti altri». «E'di conforto dialogare con i visitatori sui valori civili, non solo decorativi, della scultura - aggiunge Forni – Proprio nello spirito del progetto Fondart, sviluppato grazie al contributo di Fondazione Cariplo. Piccole istituzioni si sono collegate, rilanciando messaggi di reciproca promozione. Come fondazione capofila, Sartirana Arte si impegnerà ad aggiungere altre sedi possibili che permettano, attraverso la valorizzazione della scultura italiana contemporanea, anche la promozione di tanti piccoli gioielli architettonici e naturalistici poco noti di cui il territorio pavese è molto ricco».