Rimborsi spese in Asm È polemica sui pagamenti
di Fabrizio Merli w PAVIA Rimborsi spese forfettizzati per 2.500 euro al mese al presidente di Asm, Giampaolo Chirichelli, di 2mila euro al vice presidente, Graziano Leonardelli, di 1.500 euro al mese a ciascuno dei tre consiglieri di amministrazione, cioè Matteo Mitsiopoulos, Luca Filippi e Alberto Artuso e di 1.500 euro al direttore generale, Claudio Tedesi. La notizia ha destato una polemica sul sito di discussione "Politica a Pavia" che si trova su Facebook. Chirichelli, nella veste di presidente di Asm, percepisce circa 39mila euro di compenso l'anno; 34mila al vice presidente e 15mila a ciascuno dei componenti il Consiglio di amministrazione. Va precisato che tutte le somme sono lorde. Con riferimento al 2012, dunque, il presidente Chirichelli ha percepito 37mila euro a titolo di compenso e 30mila euro come rimborso delle spese. La decisione di forfettizzare le spese venne presa con una decisione del Cda nell'ottobre 2011. «Non capisco questa polemica – dice Chirichelli – semplicemente, in quella riunione del Cda, decidemmo di porre un "tetto" alle spese. Mi spiego meglio. Io ho diritto a 2500 euro lordi (circa 1500 netti) al mese per pagare le spese legate al mio mandato. Ad esempio l'aereo, il treno, gli alberghi. Le spese per tenere la posizione si Linea group holding, andando a Brescia, Rovato, Cremona, Lodi. Vi sono mesi in cui supero la somma fissata. Il pagamento non è commisurato alle ricevute. Per intendersi, io produco la ricevuta di un albergo per dimostrare che ho effettivamente svolto la missione, non perchè me ne venga rimborsata la spesa. In ogni caso, per tutte le somme che ricevo da Asm emetto una fattura». Prima di fare paragoni con il passato, va fatta una importante precisazione. A partire dal 2007, in seguito a una Finanziaria, si stabilì che il compenso dei presidenti delle società partecipate, come Asm Pavia, non potesse essere superiore al 70 per cento dell'indennità di funzione pagata al sindaco. Nel nostro caso, Alessandro Cattaneo percepisce circa 56mila euro l'anno, e i 37mila di Chirichelli sono la conseguenza del criterio introdotto dalla Finanziaria. Una scelta che il Governo dell'epoca adottò per comprimere la spesa pubblica. Giampaolo Chirichelli è presidente di Asm dal 2009, anno di elezione di Cattaneo. Prima di lui, l'azienda di via Donegani era stata guidata dall'ex sindaco Andrea Albergati. «Il mio compenso complessivo – spiega Albergati – era di 36mila euro, ma andavano scalati i circa 12mila che percepivo dalla Holding di cui Asm fa parte. Quanto ai rimborsi spese, al momento non ricordo con precisione, ma si trattava di cifre molto basse». Un altro elemento che differenzia le gestioni di Asm è che Albergati aveva un amministratore delegato (Nicola Adavastro, 19.800 euro l'anno), mentre Chirichelli riassume in sè la figura del presidente e quella dell'amministratore delegato. Non è cambiata, invece, la somma del compenso ai componenti il Consiglio di amministrazione. Si tratta sempre di 15mila euro lordi l'anno. Con la precedente gestione, tuttavia, i rimborsi per le eventuali spese sostenute dai consiglieri di amministrazione venivano pagati "a piè di lista". Il singolo presentava lo scontrino o la ricevuta per i costi sostenuti e veniva rimborsato dall'ente.