Tortona, i furbetti dei centri sportivi
Code e pericolo di incidenti l'altro pomeriggio sulla statale 461 del Penice, all'altezza di Bagnaria (località Spizzirò). Alle 16, a causa di un mozzicone di sigaretta gettato imprudentemente da un finestrino, è divampato un incendio di sterpaglie molto esteso. Il fumo impediva completamente la visuale, costringendo auto e moto a frenare bruscamente. I pompieri hanno risolto la situazione in un'ora. Poco prima, alle 15, la stessa scena si era verificata sulla tangenziale di Voghera, all'altezza di Oriolo. Anche qui il fumo rendeva pericolosa la circolazione. Oltre ai pompieri, è intervenuta la polizia locale di Voghera. (p.fi.) TORTONA Bar all'interno di Centri sportivi e piscine in tutto il Tortonese, compresa la Bassa Valle Scriva, sono stati oggetti di minuziosi controlli da parte dei finanzieri del Gruppo di Tortona hanno svolto, nei recenti fine settimana e nell'ultimo week end, numerosi controlli al fine di verificare il rispetto della normativa sul rilascio di scontrini e ricevute fiscali. I risultati non sono certo confortanti: di fatto tre gestori su quattro tre preferiscono evadere le tasse non rilasciando lo scontrino fiscale. I militari della Guardia di Finanza hanno agito in borghese, mimetizzati fra i clienti che cercavano refrigerio dalla calura estiva, hanno svolto 74 controlli nei confronti di altrettanti bar e ristoranti alcuni dei quali gestiti da aziende esterne: e hanno scoperto che tre gestori su quattro, come detto, non erano in regola. I militari tortonesi, infatti, hanno accertato ben 56 casi di mancata emissione del documento pari al 76% di controlli effettuati. Ovviamente, non appena si sono accorti che non veniva emesso lo scontrino fiscale, si sono immediatamente qualificati ed hanno provveduto a rilevare le multe del caso. Ora i gestori irregolari, enti verbalizzati, oltre al pagamento della relativa sanzione (non inferiore a 516 euro per ogni violazione, ridotta ad un terzo in caso di pagamento entro 60 giorni), rischiano, qualora venissero riscontrate, nell'arco di cinque anni ed in tempi diversi, quattro irregolarità analoghe, la sospensione della licenza per un periodo variabile da tre giorni ad un mese. «Solo nell'ultimo periodo – dicono al Comando della Guardia di Finanza - ad esempio, sulla base dell'inoltro alla Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate di Torino di segnalazioni per ripetute violazioni di tal genere, le Fiamme Gialle di Tortona hanno notificato sei provvedimenti di chiusura, emessi da quest'ultimo ufficio, nei confronti di due parrucchieri, due ristoranti, un bar ed un emporio». Ìl dato emerso dai controlli delle Fiamme Gialle è persino più grave rispetto alle operazioni estive dello scorso anno nella confinante Lombardia. A metà luglio del 2012, infatti, prendeva il via una ampissima operazione a Milano e nell'hinterland con 140 uomini mobilitati. Alla fine delle oltre 447mila verifiche effettuate nel 2012 una su tre ha dato esito irregolare: il 32% degli esercizi commerciali, dei bar e dei ristoranti controllati, infatti, è risultato irregolare nel rilascio di scontrini e ricevute fiscali. Angelo Bottiroli