Pala: «Squadra ordinata, ma deve crescere»
PAVIA Prima le note positive: «La squadra è stata ordinata, abbiamo prodotto un discreto gioco. E mi è piaciuta questa voglia di pressare subito alto e anche il fatto che in difesa non abbiamo subito tagli». Poi quelle negative: «Tatticamente la nostra partita non mi è piaciuta. Dobbiamo ancora lavorare tantissimo. Dietro abbiamo sofferto su qualche palla alta». Alessio Pala fa il bilancio di questa terza amichevole della stagione, con la Pro Sesto, che ha visto anche il debutto di Degeri: «E' un po' in ritardo di condizione, mentre Zanini rientrava da un infortunio. Diversi giocatori hanno fatto bene, Facchin è un portiere affidabile ma non sappiamo ancora se rimarrà». Discorso analogo per Cesca: «Se andrà via arriverà qualcun altro». Più probabilmente un trequarrista, invece di una punta. E a proposito di attacco, la sorpresa è stata proprio Davide Speziale, classe '94: un gran bel gol, il suo. «Sono felice che l'esordio davanti al nostro pubblico sia coinciso con il mio gol – dice l'ex Verona – siamo ancora in fase di rodaggio, eravamo ancora imballati e abbiamo cercato di mettere in pratica quello che ci viene chiesto dal mister. Siamo solo all'inizio, speriamo di andare avanti così. Non ci aspettavamo di partire così bene, considerando che la squadra è molto giovane, e per noi sono preziosi i consigli degli elementi più esperti». Speziale è una seconda punta che però può anche adattarsi: «All'occorrenza posso fare anche la prima punta o l'esterno. Ovviamente sono a disposizione del mister ogni volta che vorrà darmi un'opportunità». Impatto positivo anche per il nuovo arrivato Lorenzo Degeri. «Siamo tutti giovani e mi sono trovato subito benissimo – dice il ventenne centrocampista di Crema – ho giocato trequartista all'inizio perché mancava Carraro, anche se il mio ruolo sarebbe quello di centrale davanti alla difesa o mezzala». Degeri è reduce dall'esperienza alle Universiadi con la nazionale Lega Pro. «Vestire la maglia azzurra è sempre una grande gioia, di qualunque nazionale», dice Degeri, per il quale la stagione a Pavia può essere quella dell'affermazione: «L'anno scorso con la Cremonese ho giocato una decina di partite all'andata, poi pochissimo nel ritorno. Cerco quella continuità che mi può dare più fiducia». (l.si.)