Camille Claudel tra genio e follia
PAVIA L'opera lirica contemporanea in due atti "Camille Claudel", messa in scena dall'International Opera Theater di Philadelphia e diretta da Gianmaria Griglio, verrà presentata martedì in Santa Maria Gualtieri (ore 21.15) e replicata per il festival Borghi&Valli; giovedì sera presso il teatro Soms di Montebello della Battaglia. L'opera ripercorre i momenti salienti della vita di Camille Claudel, la geniale scultrice francese vissuta a cavallo tra il XIX ed il XX secolo. Originaria di un piccolo paese del nord della Francia, Camille mostrò una precocità del tutto inusuale per la scultura. Trasferitasi a Parigi con la famiglia, venne presa come allieva dal grande scultore Auguste Rodin. Il rapporto si trasformò ben presto in un'appassionata storia d'amore, nonostante Rodin avesse quasi trent'anni più di Camille e convivesse da tempo con Rose Beuret, dalla quale aveva avuto un figlio. La relazione tra Rodin e Camille subì moltissimi contraccolpi soprattutto a causa della mancata affermazione di Camille come artista, sempre all'ombra di Rodin. Logorata da quindici anni di relazione burrascosa, convinta che Rodin copiasse il suo lavoro, Camille tentò di distruggere tutte le proprie opere. Ricoverata in manicomio nel 1913 - per volere della madre e del fratello Paul, diplomatico di professione - vi rimase fino alla morte, nel 1943. Composta da Gianmaria Griglio, libretto di Eleonora Gai e Gianmaria Griglio, l'opera messa in scena con la regia di Karen Saillant ha debuttato qualche giorno fa a Città della Pieve: ora verrà replicata a Pavia e in Oltrepo per poi proseguire il tour negli Usa. Musicista, regista teatrale, soprano, librettista, scrittrice, pianista e direttore di coro. Karen Saillant, statunitense di Philadelphia, è oggi una delle più celebri insegnanti per cantanti ed attori del mondo con una particolare abilità nella coordinazione del respiro (è l'erede del professor Carl Stough). Ha calcato alcuni tra i più grandi palcoscenici dell'Europa e degli Stati Uniti e da dieci anni è direttore artistico (oltre che fondatrice) dell'International Opera Theatre con la quale ogni anno produce in Italia un'opera originale. Ha eletto Città della Pieve (Perugia) come sede italiana della propria compagnia che annovera artisti provenienti da ogni parte del mondo. Proprio al Teatro degli Avvaloranti della città umbra è dunque andata in scena la prima assoluta di "Camille Claudel" storia della scultrice francese vissuta a cavallo tra il XIX ed il XX secolo. Una donna la cui vita si snoda tra genio e follia. Sul palco tra cantanti lirici e ballerini, si alternano artisti provenienti da 45 nazioni diverse.