Giussago, vandali al parco giochi allentate viti di scivolo e altalene

di Giovanni Scarpa wGIUSSAGO Questa volta potevano causare conseguenze davvero gravi i vandali che l'altra notte sono tornati in azione nel parco giochi di Turago, frazione di Giussago. Non solo hanno danneggiato le reti di recinzione, ma soprattutto hanno allentato i bulloni delle altalene e dello scivolo. Uno scherzo stupido che poteva costare caro ai bambini se l'attrezzo si fosse staccato all'improvviso. Per fortuna sono stati sentiti e visti da alcuni residenti. Si tratta di un gruppo di cinque o sei ragazzi, molto giovani (probabilmente qualcuno minorenne) che allarmati si sono allontanati in fretta in sella a degli scooter prima che arrivasse la polizia locale. Ed ora sono proprio i vigili a condurre le indagini sulla banda. Per ora l'unica cosa quasi certa è che non sono del posto, ma vengono da un paese vicino. Nessun altro dettagli trapela per ora sulla caccia ai teppisti che in questi ultimi mesi stanno letteralmente martoriando il paese, fra danneggiamenti e furti. L'allentamento dei bulloni delle altalene e dello scivolo, e il rischio di ferimento di qualche bambino, ha fatto scattare una soglia di attenzione verso il fenomeno ancora maggiore. «Sono gesti stupidi, fatti magari con leggerezza, ma che potevano avere gravi conseguenze per chi usa i giochi – dice il sindaco Massimiliano Sacchi –. A parte questo aspetto, che è il più importante, tutti i danni causati finora hanno anche un costo. Costo che ricade su tutta la comunità». L'elenco delle incursioni dei teppisti nelle ultime settimane è lungo. Qualche settimana avevano devastano il poliambulatorio di Giussago . A scoprire il disastro erano stati gli stessi medici che erano andati ad aprire gli studi. Tutti e sette i locali che accolgono i dottori e pazienti erano stati messi a soqquadro. In un primo momento si era pensato ad un furto di medicinali. E in effetti gli armadietti erano stati aperti. Ma dopo un controllo, i medici si erano accorti che in realtà non mancava quasi nulla dagli scaffali. L'unico oggetto sparito, un computer portatile che serviva per l'ambulatorio. I teppisti, ancora una volta, erano entrati in azione di notte. Avevano scavalcato il basso recinto e hanno forzato la porta d'ingresso, proprio dietro la scuola già presa di mira nelle settimane scorse. Poi hanno sfondato a calci le porte degli studi. La settimana prima ad essere presa di mira erano state le scuole. Alcuni sconosciuti si erano introdotti alle elementari/medie di via Roma, in pieno centro, mettendo a soqquadro stanze, aule e locali alla ricerca di qualche oggetto di valore. Alla fine si erano accontentati di un computer e di una confenzione di cialde per il caffè. Infine, erano stati danneggiati anche i scivoli e altalene del parco giochi di Giussago in via Moro.