Il piano per salvare Pompei
ROMA Il rilancio di Pompei. Fondi per gli Uffizi e per il museo della Shoah. Risorse per le fondazioni liriche e il cinema. E un programma straordinario di digitalizzazione del patrimonio culturale italiano, che darà lavoro a 500 giovani. E' quanto prevede il decreto legge sulla cultura approvato ieri a Roma dal Consiglio dei ministri. Si comincia da Pompei: il dl prevede di creare l'Unità Grande Pompei per attività di coordinamento e per migliorare l'accessibilità del sito; è stato deciso che ci sarà un direttore generale, che garantirà il rispetto dei bandi, e una soprintendenza speciale per Pompei, Ercolano e Stabbia. In arrivo inoltre 8 milioni di euro per gli Uffizi, 4 milioni per il museo della Shoah di Ferrara, mentre dal 2014 gli introiti dei biglietti torneranno ai musei. Infine, boccata d'ossigeno per il cinema: sarà rifinanziato il tax credit per 90 milioni di euro. All'interno del provvedimento è contenuto anche un piano per l'assunzione di 500 tirocinanti per la cultura. Giovani che, come spiegato dal premier Enrico Letta, saranno impegnati soprattutto nella catalogazione e digitalizzazione del patrimonio culturale del nostro Paese.