Senza Titolo

SATIRA Pierrot burattinaio di una favola triste n Adesso che i figli si sono stretti, come è giusto che sia, attorno al ricco, fedifrago papà; adesso che gli avvocati dopo essersi prodigati uno a difenderlo dal processo, l'altro nel processo, sono costretti ad emigrare in Europa nella speranza di avere giustizia; adesso che gli affascinati, gli adulatori e i servi sono chiamati a stringersi a coorte; adesso che sul campo dove è sceso per difenderci dai comunisti sventola di nuovo la bandiera di "forza italia"; adesso che sono passati venti anni di vergogna nazionale ed internazionale e che si continua anzi, si vuole rincominciare, con gli stessi cialtroni e le stesse sgualdrine, spero che un sussulto di orgoglio, di dignità, di resipiscenza colga gli Italiani. Era un po' che me ne tenevo distante, anche se le sue gesta non mancavano di sbalordire l'inclito e il colto, vivevo in una sorta di cortina fumogena che questa intollerabile crisi aveva creato attorno a me facendolo diventare uno sbiadito Pierrot. L'informazione tutta, avvicinandosi l'ora del giudizio della Cassazione, mi ha solleticato, destando una partecipazione sempre più morbosa propria del tifoso che alla palla nella rete dell'avversario scatta sulla poltrona gridando al goal. Non ho gridato, ho rinunciato anche ad un brindisi in una tavola imbandita e confortevole. Mi sono limitato ad un frugale pasto. Ho fatto bene perchè il messaggio agli Italiani che ne è seguito mi ha dato una forte nausea, mentre il Pierrot ridiventava in un attimo il burattinaio, inceronato, sibilante e con gli occhi a mandorla, della nostra triste favola. Paolo Oropallo Pavia PAVIA Multe senza tregua la pulizia è una chimera n Durante una settimana di vacanza in Francia sono stata avvisata che la mia auto posteggiata in piazzetta San Sebastiano (in via Goldoni,dietro la chiesa di S. Francesco) sarebbe stata spostata (con la conseguente multa) per la tinteggiatura delle aree azzurre dei parcheggi. E dunque, la macchina è stata spostata, area libera... la tinteggiatura è stata fatta sopra rifiuti ed erbacce che arrivano quasi ad un metro e mezzo. Poco fa sono andata a togliere le schifezze più evidenti, che incoraggiano lo spargimento di ulteriore spazzatura. Non basta, gli operatori della raccolta differenziata regolarmente lasciano per terra cartacce, etc. che residuano dopo le loro encomiabili operazioni di svuotamento dei bidoni. Sono stanca di pagare le tasse ed avere questo trattamento dal Comune! E' una vergogna che pavesi e tanti stranieri che transitano da questa (ed altre vie) debbano sorbirsi questa inciviltà e questa tracotanza del Comune! Perchè solo multe e non progetti che incoraggino, magari con l'aiuto dei cittadini, la pulizia e la tutela di Pavia? Giovanna Repossi VERSO LE ELEZIONI Unicef indipendente da Piazza & ponte n Una precisazione a proposito dell'articolo "La Piazza e il Ponte - movimento di cittadini verso le elezioni comunali" di mercoledì dove vengo citato come coordinatore pavese di Unicef. In realtà sono stato per molti anni presidente del Comitato ma oggi sono un semplice volontario. La presidente è la cara ed ottima direttrice didattica Donatella Penna. L' Unicef di Pavia non c'entra con il movimento "La Piazza e Il Ponte" e continuerà a svolgere la sua funzione apartitica di promozione e tutela dei diritti dell' infanzia del mondo. Mimmo Damiani Pavia BARBARA D'URSO Il blogger ha chiesto scusa nIn riferimento all'articolo pubblicato il 29 luglio precisiamo che il giovane blogger pavese M.B. è stato prosciolto solo a causa della remissione di querela accordatagli dalla persona offesa a seguito di un simbolico risarcimento del danno e di una esplicita lettera di scuse. Considerando anche la giovane età dell'imputato, Barbara D'Urso ha deciso di evitare al blogger il pregiudizio del processo, desistendo all'azione penale; conseguentemente, il tribunale di Taranto ha preso atto dell'accordo intervenuto tra le parti e si è limitato a dichiarare l'estinzione del reato. Avv. Salvatore Pino Avv. Marco Farina