Travolto e ucciso 15enne in bicicletta
di Anna Mangiarotti wOTTOBIANO Un'auto l'ha falciato mentre tornava a casa in bicicletta con un amico. Michael Pizzolo, 15 anni, studente dell'Ipsia di Sannazzaro, è morto l'altra sera verso le 22, sulla strada provinciale che collega Ottobiano a San Giorgio. I genitori della giovanissima vittima sono separati: Michael, che vive con il padre e una sorella maggiore a Mede, negli ultimi giorni era ospite della madre che abita invece a San Giorgio. L'altra sera era andato a fare un giro in bici con un amico adolescente ad Ottobiano, comune limitrofo in direzione Mortara, distante quattro chilometri. Secondo una prima e provvisoria ricostruzione dei fatti, l'impatto fra una Volvo V50 che viaggiava nella stessa direzione è avvenuto in un tratto rettilineo e poco illuminato, circa mezzo chilometro fuori dall'abitato di Ottobiano. Il conducente dell'auto, Roberto Taurino, 35 anni, ingegnere alla raffineria Eni di Sannazzaro, residente a Ferrera Erbognone, non è riuscito a vedere in tempo le due mountain bike che lo precedevano viaggiando appaiate. Quindi ha urtato quella di Michael Pizzolo, ma non la bici dell'amico, che è rimasto illeso. Il 15enne residente a Mede è morto sul colpo, sbalzato dal sellino, per le gravissime lesioni riportate cadendo sull'asfalto della provinciale 16. La ricostruzione definitiva della dinamica verrà effettuata dai carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Vigevano, coordinati dal capitano Rocco Papaleo, arrivati sul posto con i colleghi della stazione di San Giorgio e i vigili del fuoco. Si dovrà accertare fra l'altro se le biciclette e i ciclisti fossero dotati dei dispositivi di segnalazione luminosa obbligatoria. Il pilota della Volvo è stato subito sottoposto all'etilometro che ha dato esito negativo. E' stato proprio l'ingegnere 35enne a chiamare immediatamente i soccorsi. La centrale del 118 ha mandato sul posto un'ambulanza della Croce Garlaschese e l'automedica. Non è stato però possibile fare nulla per salvare il giovane ciclista. Per i due amici doveva essere una serata estiva come tante altre, con un giro in bicicletta nel paese accanto per passare il tempo. Si è trasformata in una tragedia che ha sconvolto le comunità di San Giorgio e Mede. Subito si è sparsa la voce che fosse successo qualcosa di gravissimo. Sul luogo dell'incidente è arrivata anche Teresa, la mamma di Michael. Ha urlato la sua rabbia e pianto per la morte improvvisa del figlio. Fino a notte inoltrata c'è stato un pellegrinaggio di persone di San Giorgio e Ottobiano fino al punto dell'impatto. La Volvo di Taurino intanto era ferma in mezzo alla strada, la radio accesa a basso volume, le quattro frecce d'emergenza che lampeggiavano, il fanale anteriore destro rotto e parabrezza completamente crepato dal lato del passeggero: il punto in cui è stato colpito Michael. Pochi metri più indietro si poteva vedere la bicicletta gialla e rossa della vittima, accartocciata a terra, e vicino quella dell'amico. A poca distanza dalle bici, appoggiata a terra, una scarpa da ginnastica blu con le strisce bianche, persa da Michael Pizzolo. Ieri non erano ancora stata decisa la data dei funerali per lo studente, in attesa della decisione del magistrato di turno in procura a Vigevano sull'autopsia. (Ha collaborato S. Barberis)