Broni, in cento dicono «sì» al nuovo supermercato
di Donatella Zorzetto wBRONI Cento firme per dire sì alla realizzazione di un supermercato-discount nel quartiere "La Fracia", zona che il Comune ha in programma di riqualificare. È la risposta dei residenti al no, accompagnato da altrettante firme, dei commercianti. Un discount in cambio di un quartiere riqualificato. Il nuovo progetto avviato dalla giunta Paroni prevede la richiesta di 915mila euro alla Regione da parte dell'amministrazione comunale per la realizzazione di otto nuovi appartamenti a canone calmierato, una strada di collegamento e il completamento di un parcheggio nell'area dell'ex Mulino Meriggi). La società incaricata della realizzazione delle opere avrebbe chiesto, appunto, la possibilità di aprire una media struttura commerciale (1.000 metri quadrati) proprio nella zona di via Cairoli. «Vorrei ricordare ancora una volta che si tratta di un piccolo discount e non di un supermercato tradizionale, posizionato in una zona popolare totalmente sprovvista di esercizi commerciali di genere alimentare – sottolinea l'assessore al Commercio Antonio Riviezzi –. L'insediamento è previsto nell'ambito dei diversi interventi di riqualificazione dell'area compresa tra via Cairoli e via Matteotti: housing sociale, parcheggio gratuito di oltre 100 posti e una nuova strada tra via Matteotti e la provinciale». «In tutti questi anni, quando abbiamo dovuto prendere decisioni per il bene della comunità, abbiamo sempre puntato sul metodo della condivisione e del confronto con i cittadini, ascoltando con attenzione proposte, consigli e, perché no, anche critiche, purchè costruttive – prosegue Riviezzi –. Anche in questo caso, dunque, come abbiamo preso atto delle perplessità espresse da alcuni commercianti in merito alla prossima apertura del piccolo discount nel quartiere "la Fracia", non possiamo non tener presente di questa spontanea raccolta firme a favore della sua apertura. Più di 100 persone che chiedono l'apertura del centro non sono poche, senza considerare il fatto che presto i residenti della zona aumenteranno grazie agli alloggi a canone moderato dell'housing sociale e agli abitanti che si stabiliranno nel quartiere una volta terminata la riqualificazione». «Nel discutere del nuovo Pgt con l'amministrazione di Broni abbiamo chiesto esplicitamente che non venissero inserite altre aree destinate alla realizzazione di centri per la vendita di alimentari – evidenziano i commercianti –. Perchè già esistono una struttura della grande distribuzione e tre di medie dimensioni. Senza contare che nella vicina Cigognola ne è disponibile un'altra di tutto rispetto». ©RIPRODUZIONE RISERVATA