Multiservizi nei guai il cda si è dimesso Scoppia la polemica

VIGEVANO Raffica di dimissioni nel cda alla Multiservizi. Dopo quelle del direttore generale Luigi Leone e di Virginio Brusati, ora lasciano anche l'altro consigliere Alberto Clementi e la presidente Laura Gallante. «Come per il dottor Brusati - spiega Gallante - la mia decisione è stata dettata da impegni di lavoro. Sono responsabile amministriva per tre società e una di queste proprio oggi (ieri per chi legge,ndr) mi ha nominato nel cda e quindi non avevo più modo di seguire con il dovuto impegno anche la Multiservizi. Anche Clementi lascia perché ha cambiato la sede di lavoro». In casa Multiservizi ora è praticamente tutto da rifare. «Applicheremo le linee della spending review - commenta Baroni, assessore alle partecipate - nomineremo cioè dipendenti comunali nel cda, come già avvenuto in Asm. Questo consente un notevole risparmio ma anche un maggiore controllo sulla partecipata». «Ho in mente alcuni candidati - dice il sindaco Andrea Sala- ma devo prima parlare con loro». «Nel giro di due settimana quattro persone hanno rassegnato le dimissioni per lo stesso motivo - ironizza Gianpietro Pacinotti, capogruppo Pdl in consiglio -. Forse la vicenda del debito di bilancio li ha segnati». Per Civiltà Vigevanese si tratta di una piccola vittoria. «Dimettendosi hanno fatto quanto avevamo chiesto - commenta il consigliere comunale Silvano Migliavacca -. La verità è che la Multisevizi va chiusa e le società che gestisce devono tornare in capo al Comune. Solo in questo modo si evita lo sperpero di denaro pubblico per consulenti, direttori e altri professionisti». Il Pd di Carlo Alberto Motta aveva chiesto una commissione d'indagine sull'Asmv. «Questa catena di dimissioni - dice Motta - conferma che non c'è sintonia di vedute. Prima si dava la colpa al manager, dimesso Leoni, ora non c'erano altri capro espiatori e quindi si sono dimessi tutti». (s.bo.)