Mortara, lotta a chi sporca Riaccese le telecamere

MORTARA Nuovo giro di vite contro chi sporca la città o abbandona i rifiuti fuori dai cassonetti. Per questo l'amministrazione mortarese ha deciso di procedere con la manutenzione degli occhi elettronici già presenti in città, al momento 25. «E' stata ripristinata la telecamera che si trova nel tratto alberato di viale Dante Alighieri – conferma l'assessore alla sicurezza Elio Pecchenino – e, con la nuova installazione in corso Garibaldi, pensiamo di aver migliorato la videosorveglianza in città». Telecamere che serviranno per aumentare la sicurezza di Mortara, ma anche per migliorare la qualità della lotta a chi sporca o abbandona i rifiuti fuori dai cassonetti. La "guerra agli sporcaccioni" – come era stata definita la campagna intrapresa dall'amministrazione – era iniziata un anno fa quando erano state introdotte multe fino a 200 euro per i trasgressori ed era stato fatto appello al senso civico dei Mortaresi. Una campagna che però, dodici mesi dopo, non sembra aver sortito gli effetti sperati. «Purtroppo non c'è stato il miglioramento che ci auguravamo – spiega Pecchenino – ed i rifiuti abbandonati per strada sono ancora molti. Questo rappresenta una vera piaga per la città perché ci costringe a costi supplementari per la pulizia che poi ricadono su tutta la cittadinanza. Spesso vediamo chi sporca, ma non sempre riusciamo ad identificarli e a multarli: spero che le telecamere ci aiutino. Sono molto contento per le iniziative di volontari e privati cittadini che si stanno adoperando per pulire la città, perché sono un ottimo esempio di collaborazione e mi auguro possano contribuire a scoraggiare ulteriormente chi sporca». L'allusione è ai gruppi di volontari che da alcune settimane ripuliscono punti della città particolarmente significativi: iniziative sempre numerose di cui l'ultima, la settimana scorsa, ha visto protagonista un gruppo di volontari coordinati da Legambiente che si è occupato della manutenzione delle aiuole di via Gorizia. «La nostra speranza – spiega il sindaco Marco Facchinotti – è che si possa educare la gente prima di passare alla repressione con le sanzioni, in ogni caso la polizia locale è sempre molto attiva con i controlli». Tra i problemi anche i rifiuti ingombranti che troppo spesso vengono abbandonati ai lati dei cassonetti. «Insieme al Clir – conclude Facchinotti – stiamo valutando come intervenire, ma sarebbe sufficiente contattare Asm che da tempo ritira gratuitamente questi oggetti da buttare via». Alberto Colli Franzone