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PAVIA Luci votive, aumenti premiano la banca nDopo aver letto la risposta di due autorevoli membri della giunta comunale sul problema delle "luci votive", vorrei fare alcune valutazioni. Considerato il dato fornito di 13.300 utenze, si evince che l'ente tesoriere incassa 39.900 euro. Non capisco come questa cifra, seppur notevole, possa incidere come scritto sulla "scelta di non incrementare il costo dei servizi fondamentali quali, ad esempio, quello della mensa scolastica, e di non diminuire le spese per il welfare". Ma se i soldi li incassa la banca, come si può fare una simile affermazione? Che il servizio di tesoreria sia obbligatorio non è certamente una giustificazione per aumentare il costo di un servizio, anzi, visto che è un contratto fra le parti, la municipalità deve trarne un utile, però non a danno del cittadino che la sua parte alle spese della banca le versa già come correntista (infatti gli interessi passivi, come lor signori li chiamano, sono praticamente uguali a zero). Sarà quindi certamente "un'offerta economica che è stata valutata nel suo complesso, comunque conveniente per l'amministrazione" ma non certo conveniente nè congrua per i contribuenti che hanno i loro cari pressi i cimiteri cittadini. Vincenzo Pedrazzini CERTOSA, REPLICA Cosa abbiamo fatto per il turismo n I fantomatici tre mesi per scrivere una lettera indicati nella missiva pubblicata il 12 luglio dai consiglieri Cozzi e Gianini sono chiaramente un giochino semantico mal riuscito, sono stati chiamati in causa Enti diversi con relativa chiara evoluzione temporale di fatti, come spiegato negli articoli citati del 26 aprile e del 9 luglio. Ricordo ai due consiglieri che il comune non gestisce la Certosa che è di proprietà dello Stato e gestita dai monaci cistercensi. Chi ambisce ad amministrare un paese come Certosa dovrebbe conoscere la differenza tra Sovrintendenza e Demanio. I fatti in materia di turismo negli ultimi anni: un tavolo permanente per la conservazione e promozione della Certosa; Certosa è capofila dell'itinerario provinciale terre dei Visconti; attivazione del parcheggio automatizzato attrezzato per i camperisti; liberato la zona alberata per futura area break; il piazzale oggi è, per quanto di nostra competenza (lo chalet e il bar sono aree private), in buone condizioni e con costante offerta turistica dei mercatini hobbistico ed enogastronomico. Tutto ottenutocon pochissimi fondi, e partendo da una cultura turistica del territorio tutta da creare. Marcello Infurna assessore al turismo, Certosa SANITA' Azienda ospedaliera e parametri tecnici n In merito a una lettera apparsa martedì, ricordo che non esiste finanziamento a carico del bilancio dell'Azienda ospedaliera da dedicare a risistemazione di parcheggi all'ospedale di Voghera. Esiste una collaborazione con il Comune di Voghera per consentire, a costo zero per l'Azienda ospedaliera, l'utilizzo, a breve, di nuovi parcheggi. Relativamente alla nomina di primari, questa Azienda è tenuta, come tutte le aziende sanitarie lombarde, ad attendere i parametri previsti dalle normative; in attesa, sono stati, in ogni unità operativa, individuati dirigenti medici facenti funzione al fine di garantire un normale svolgimento delle attività. Il servizio di emodinamica ad oggi esiste e funziona: qualsiasi decisione dipenderà da criteri tecnici omogenei a livello di sistema. Quanto alla stroke unit, unità di emergenza anti-ictus mai diventata operativa, mi sono già espressa in un articolo uscito il 16 luglio. Sottolineo infine che non vi è stata alcuna riduzione di attività di servizio, di personale e di posti letto all'interno dei presidi dell'Azienda ospedaliera. Daniela Troiano direttore dell'Azienda ospedaliera PRECISAZIONE Non sono l'autore della lettera nScriviamo per conto del signor Gilberto Boccaccini di Retorbido, apparso come firmatario di una lettera pubblicata martedì. Il nostro cliente non ha mai inviato lettere al giornale di alcun genere, tanto meno quella in questione sull'operato dell'Azienda ospedaliera. Avv. Cristina Boccaccini