Muro sfondato a mazzate per il maxi-furto di scarpe
di Denis Artioli wVIGEVANO Hanno sfondato il muro della ditta adiacente, usando probabilmente alcune mazzette da muratore. Quindi, una volta aperto un varco sufficientemente ampio per il passaggio di una persona, sono entrati nel calzaturificio Solazzo di via Galli (tra la rotatoria di corso Pavia e quella di via Santa Maria) e hanno portato via centinaia di paia di scarpe da uomo e da donna, per un valore che non è ancora stato quantificato, ma sicuramente ingente. La ditta Solazzo, che ha venti dipendenti, è una delle imprese calzaturiere più importanti della città. Realizza scarpe di lusso che un occhio esperto del settore riuscirebbe a distinguere tra altre e quindi, anche per questa ragione, non facilmente ricollocabili sul mercato italiano. Il furto è stato messo a segno nella notte tra lunedì e martedì, probabilmente da una banda di professionisti. Un colpo studiato nei minimi dettagli. I ladri si sono arrampicati sul tetto della ditta vicina, la Apc di Paolo Sala, che produce accessori per calzature, e si sono calati quasi certamente con una corda dal lucernario. Poi hanno iniziato a prendere a mazzate la tramezza che divide le due aziende e, dopo averla sfondata, sono passati dall'altra parte. Il carico di scarpe, fatto passare sempre attraverso lo stesso buco nel muro, è stato caricato forse su uno o più furgoni: i ladri hanno staccato i motori dai cancelli elettrici per poterli spostare manualmente ed entrare. L'allarme sarebbe scattato prima delle 5, ma i ladri sono riusciti a scappare. I titolari delle due aziende hanno scoperto l'accaduto martedì mattina, andando al lavoro, e hanno chiesto l'intervento dei carabinieri. Il calzaturificio Solazzo aveva già subìto un grosso furto l'anno scorso, sempre in questo periodo. Allora il bottino era stato di 500 paia di scarpe da uomo, per un valore stimato di circa 200-300mila euro. «Questa volta, probabilmente, il danno è maggiore – spiegano i titolari, che non riescono a capacitarsi del nuovo grosso furto, tra l'altro a distanza così ravvicinata dal precedente – ma stiamo preparando l'inventario per capire quanto ci è stato portato via». Senza contare il danno alla struttura, con cui è alle prese anche il titolare dell'azienda vicina, l'Apc: «Anche da me hanno portato via qualcosa, materiale di imballaggio e casse di acqua minerale, ma hanno fatto soprattutto danni». L'imprenditore lancia anche un appello affinchè venga potenziata la sicurezza a Vigevano. «Quest'anno ho già subìto un furto in abitazione, adesso questo episodio che colpisce due aziende – sottolinea Paolo Sala –. Lottiamo ogni giorno per le nostre aziende, con una pressione fiscale elevatissima, per dare lavoro ad altre persone e famiglie. Almeno ci sia garantita la sicurezza». ©RIPRODUZIONE RISERVATA