Corte Ue boccia Comune e ateneo sul Pgt
PAVIA La Corte Europea si è pronunciata relativamente all'incarico che il Comune di Pavia ha assegnato all'Università per "lo studio e la consulenza tecnico scientifica" per la redazione del Pgt. Stabilisce che possa essere affidato l'incarico, senza fare la gara, solo quando sia riscontrabile un interesse che sia realmente in comune fra due amministrazioni, e non sia pattuito alcun corrispettivo. In tutti gli altri casi occorre fare una gara pubblica. Una motivazione sulla quale il presidente dell'ordine degli architetti pavesi, Aldo Lorini, non nasconde la sua soddisfazione: «Finalmente la Corte Europea si è espressa sulle contestazioni che, da più parti, erano state avanzate in ordine a tale incarico tecnico affidato all'Università. Chiara è la motivazione che tale organismo ha espresso». E aggiunge: «A questa importante ordinanza che, sono certo, il Comune di Pavia vorrà analizzare attentamente, anche alla luce delle precedenti polemiche riferite a tale incarico, andrebbe affiancata un'ulteriore ed importante recente sentenza del Consiglio di Stato in cui si confermava una pronuncia del Tar di Puglia, in merito ad un caso simile (Asl di Lecce con l'Università del Salento), affermando alcuni importanti principi in tema di legittimità degli accordi fra amministrazioni. Sulla base di questi chiarimenti, ci auguriamo che venga finalmente conclusa, non solo nella nostra provincia ma a livello nazionale, questa prassi di assegnazione incarichi; ciò a prescindere dal risultato che il Comune di Pavia ha ottenuto dall'incarico locale, su cui non vogliamo esprimere alcuna considerazione. Certo ci preme però sottolineare che spesso tali procedure non hanno portato a quei risultati che le parti auspicavano».