Monti-Olivero scontro in direzione Scelta Civica rischia

Lo scontro tra cattolici e laici e la collocazione di Scelta Civica in Europa rischiano di far implodere il partito di Mario Monti , che ieri sera si è riunito in assemblea. Il rischio che si consumi un redde rationem tra l'ex premier e Anedrea Olivero è alto. Il pomo della discordia resta quello della partecipazione dello stesso Olivero e del capogruppo alla Camera, Lorenzo Dellai, al convegno «Per l'Italia, per l'Europa», che venerdì scorso aveva lanciato la proposta di una nuova piattaforma cattolico-moderata che si agganciasse al popolarismo europeo. Un assist all'Udc di Casini che ha «amareggiato» Monti e lo ha spinto a parlare di «un passo affrettato». Ufficialmente, Il nocciolo della questione riguarda la collocazione di Scelta Civica nell'ambito delle famiglie europee ma a dominare la scena è il rischio di uno scontro frontale tra Monti e Olivero. Una mediazione potrebbe essere favorita dal fatto che il coordinatore di Scelta Civica si presenti alla riunione già da dimissionario.