OltreVoghe, la serie D ora è più lontana
di Stefano Romano wVOGHERA Si allontanano le speranze di ripescaggio in serie D per l'OltreVoghe: ieri sera, in una seduta fiume, la Covisod ha iniziato il lavoro che dovrà portare a comporre un campionato di serie D da 162 squadre: l'ufficialità arriverà solo lunedì prossimo, ma le società formalmente ripescate come il Sancolombano hanno già ricevuto il fax di conferma. Per spiegare cosa sta accadendo alla Lega nazionale dilettanti è necessario semplificare. I posti disponibili per il ripescaggio in serie D sono 16 e l'OltreVoghe, che eredita il titolo dell'Oltrepo, è al 19esimo posto in graduatoria. A precederla ci sono 8 squadre di serie D perdenti ai play out della scorsa stagione (Renato Curi, Budoni, Pontevecchio, Recanatese, Mezzocorona, Grottaglie, Anziolavino e Giorgione), 8 squadre perdenti negli spareggi in Eccellenza (Sancolombano, Rende, Correggese, Union Ripa, Latte Dolce, Giulianova, Triestina e Due Torri), e infine le squadre che non hanno disputato spareggi in Eccellenza ma hanno ottenuto più punti: Pro Settimo e Rieti. Un po' più nel dettaglio. La Covisod, secondo le indiscrezioni, ha analizzato le domande d'iscrizione giunte lo scorso 23 luglio e oltre a Sarnese, Vico Equense e Sandonà Jesolo, anche il Casale non parteciperà al prossimo torneo di Interregionale. Dunque, dopo le non iscrizioni di Fermana, Fidene, Milazzo, Paternò, Real Spal, Ribera, Sporting Terni, Viterbese e Voghera, si liberano altri quattro posti per un totale di 13 disponibili. Da questi, però, si devono togliere altri quattro posti in modo tale da riportare la serie D da 166 a 162 squadre (18 per ogni girone). Se si aggiungono i 7 posti disponibili grazie ai ripescaggi in Lega Pro, si ottiene la cifra di 16 ripescaggi per raggiungere un totale di 162 squadre. Per l'ufficialità dei ripescaggi, però, si dovrà aspettare: la Lega Pro annuncerà infatti le squadre ripescate lunedì e soltanto in seguito la Lnd potrà fare altrettanto con le società provenienti dal campionato di Eccellenza o retrocesse dalla D. La vicenda è complessa e i dirigenti dell'OltreVoghe, ieri notte, sono rimasti in sede fino a tardi. «Sapevamo che era difficile essere ripescati e i fatti lo stanno dimostrando – spiega il direttore tecnico Fabrizio Bianchi –. Per L'Eccellenza siamo attrezzati, ma se arrivasse la svolta non ci spaventa l'idea del campionato superiore. E potremmo tornare sul mercato per adattare il gruppo alle richieste di mister VIsca».