Protesta dei commercianti slittano i lavori a Casteggio
CASTEGGIO Dopo le proteste dei commercianti, è slittato al 27 settembre l'inizio dei lavori di sistemazione in piazza Dante, originariamente programmati per il 5 agosto. Alcuni esercenti hanno fatto presente al Municipio che si sarebbe trattato di un grosso problema per loro, con ripercussioni negative per la loro attività («Voleva dire far saltare mezza stagione estiva», è stato detto fra l'altro. In piazza Dante c'è da intervenire sulla pavimentazione in porfido, sconnessa da troppo tempo. Per consentire lo svolgimento delle opere, che dureranno un mese circa, le bancarelle della domenica e del mercoledì saranno temporaneamente spostate sul tratto di strada che costeggia la piazza, con le conseguenti modifiche alla viabilità. «Era ora che rimettessero a posto la piazza, anzi forse si é aspettato troppo – commenta Fernando Maggi – C'é chi si é fatto male inciampando in una delle buche, ad esempio mia suocera 86enne cadendo si é fratturata il naso. Ed ero presente quella volta che un bambino aveva impugnato uno dei blocchi di porfido staccati e lo aveva lanciato contro il suo compagno di giochi». Le mamme che portano i loro figli a giocare sulla piazza condividono il progetto di sistemazione della stessa. L'intervento, già progettato dall'ufficio tecnico comunale, si svolgerà in 4 lotti. «Il primo si aggirerà, come spesa, attorno ai 50mila euro, messi a bilancio lo scorso anno: prevede la sistemazione delle parti più rovinate di piazza Dante. Qui sarà rimosso il fondo e posizionati in modo più stabile i blocchetti di porfido: negli interstizi della pavimentazione sarà gettata polvere polimerica che si espanderà sino a coprire gli spazi vuoti. Saranno messe a posto anche le aiuole che circondano la piazza». (s.d.)