Robbio all'esordio in C Gambolò incrocia le dita

GAMBOLO' Oggi è il giorno della verità. E'attesa la pubblicazione dei gironi di serie C lombarda, campionato in cui ci sarà sicuramente una pavese, Robbio, e in cui spera vivamente di essercene un'altra, Gambolò. Questa la situazione. Robbio è certa della partecipazione al massimo campionato regionale (48 squadre divise in tre gironi da 16) dato che ha vinto lo spareggio promozione di serie D contro la Social Osa Milano sul neutro di Calolziocorte. Gambolò, invece, ha perso lo spareggio analogo e giocato pochi minuti dopo quello di Robbio sempre sul neutro lecchese contro il Sant'Ambrogio Milano: il diritto alla partecipazione in C regionale, la vecchia C2, potrà averlo solo se sarà ripescata. Il comunicato, atteso per oggi da parte della federazione regionale, dovrebbe fare definitivamente luce sul ripescaggio o meno dei gambolesi del presidente Rosario Culetta. Le aspettative in casa gambolese sono tante. Soprattutto alla luce del fatto che la società ha fatto una campagna acquisti a fari spenti data l'incertezza sulla categoria. L'unica certezza è l'arrivo del tecnico piemontese Alberto Valenti, "mentore" della 25enne stella di Gambolò Tomas Branca. Certe anche le partenze verso la Nuova Pallacanestro Vigevano (giocherà in serie D e sarà allenata dall'ultimo allenatore di Gambolò Alessandro Munini) di Kam, Bocca e Moretti. Anche la federazione provinciale della pallacanestro, presieduta dall'avvocato vigevanese Luigi Ottobrini, non ha notizie dai "superiori" del comitato regionale lombardo che è commissariato da un mese e guidato dal 76enne Vittorio Smiroldo: «Non abbiamo sentito nulla da Milano» spiegano dai piani alti del comitato pavese. Se Gambolò è sui carboni ardenti, in attesa dell'ufficialità, Robbio invece pensa già alla nuova squadra: confermato coach Sguazzotti, non ci sono più Zeqiri e Carnevale, ma è arrivato la 29enne ala di scuola Vigevano Werlich. Dopo la scorsa C regionale sono rimaste 39 squadre (tre promosse in Dnc e sei retrocesse in D). Dalla D però sono salite sei squadre: si arriva a 45, però bisogna togliere Cesano Boscone, Daverio e Pavia che hanno rinunciato alla C. Si torna a 42. Mancherebbero sei squadre: le due perdenti degli spareggi di D (Gambolò e Social Osa Milano) a cui si potrebbero aggiungere le sconfitte ai play out della scorsa C Villasanta, Romano di Lombardia e Albino. E così mancherebbe ancora una squadra da ripescare per arrivare a quota 48. Gambolò spera e questa è l'ipotesi di girone:Robbio, Gambolò,Gallarate, Bosto Varese, Arcisate,Cassano Magnago, Casoratese, Tradate, Cislago, Opera, Cornaredo, Cerro Maggiore, Garbagnate, Rovello Porro, Olginate e Lentate sul Seveso. Sandro Barberis