Il Pavia cerca sponsor mercato, arriva Degeri
La necessità di ridurre i costi ha portato alla decisione di rinunciare ai giocatori con gli ingaggi più alti e cioè Cesca (foto) e Facchin, entrambi però ancora con un anno di contratto con il Pavia. «Sono entrambi bravi giocatori di categoria – dice Alessandro Zanchi – ma le loro qualità non sono in discussione. Il punto è che siamo costretti a ridurre il monte ingaggi perché non è più tempo di fare cose che non si possono fare». Cesca, per il quale è sfumato l'interessamento del Lumezzane, non ha nemmeno giocato l'ultima amichevole: «Ma non c'è nessun problema con lui, anzi i rapporti sono ottimi e improntati alla massima franchezza». di Luca Simeone wPAVIA La Nadirex di Paolo Zoncada non comparirà più sulle maglie del Pavia: il club azzurro è attualmente senza main sponsor e sta cercando di rimpiazzare il sodalizio nato quattro stagioni fa con la società di organizzazione di congressi scientifici. Assieme alla Nadirex se n'è andata anche la Teva, multinazionale del farmaco che aveva anch'essa sponsorizzato il Pavia (la Teva era entrata tramite lo stesso Zoncada). «Sì, abbiamo una nuova maglia, a mio giudizio molto bella, che può ospitare quattro spazi pubblicitari, ma al momento sono tutti vuoti», dice l'amministratore delegato del Pavia, Alessandro Zanchi. Un problema non di poco conto per le casse della società, che deve fare fronte anche a una campagna abbonamenti finora freddissima: appena un'ottantina le tessere sottoscritte sino alla scorsa settimana. «Davvero poche, mi auguro che si arrivi almeno alle trecento circa degli anni scorsi – dice Zanchi – tra l'altro l'affluenza allo stadio dovrebbe essere uno dei parametri in base ai quali verrà distribuita la quota di diritti tv spettante alle società della Lega Pro, e quindi anche a noi. I pochi abbonamenti colpa del clima di incertezza e del fatto che il prossimo sarà un campionato senza retrocessioni? Non sono d'accordo: credo che vada data fiducia a una società che negli ultimi anni ha mostrato con ciò che ha fatto di meritarsela». In tempi di difficoltà, l'uscita di scena dello sponsor è una brutta botta. «Paolo Zoncada ci ha fatto sapere di non voler più proseguire con noi ma penso che la nostra maglia, con lo sponsor, l'abbiamo portata dignitosamente in giro per l'Italia, e in 4 o 5 occasioni - che non sono poche - abbiamo avuto anche la vetrina della diretta tv», dice Zanchi come a ribattere all'obiezione di scarsa visibilità del marchio. Sono comunque in corso dei tentativi per coinvolgere altri imprenditori nel ruolo di sponsor del Pavia, per sopperire all'uscita di scena di Nadirex e Teva. Nonostante le difficoltà, procede comunque il lavoro di allestimento della rosa per il campionato di Prima divisione. Oggi dovrebbe essere ufficializzato l'arrivo (con la formula del prestito), del centrocampista Lorenzo Degeri, classe '92, l'anno scorso alla Cremonese. Per Degeri, che è in comproprietà tra Cremonese e Inter, il Pavia ha fatto anche un tentativo di rilevare la compartecipazione. Playmaker ma all'occorrenza anche mezzala, Degeri va a irrobustire numericamente un centrocampo che con il nuovo innesto guadagna anche in centimetri, visto il metro e 92 di altezza per 80 chili. Reduce da tre stagioni in grigiorosso con nell'ordine 3, 8 e 16 presenze, il neoazzurro è un centrocampista mancino dotato di un ottimo calcio e forte di testa, che dovrebbe assicurare sia qualità che quantità. Nel frattempo, dopo l'amichevo di lunedì a Salice contro la rappresentativa Aic dei disoccupati, conclusa con la vittoria 1-0, il prossimo test per la squadra di Alessio Pala è in programma domenica pomeriggio allo stadio Fortunati contro la Pro Sesto. Calcio d'inizio alle 17.30. ©RIPRODUZIONE RISERVATA