Tromba d'aria, Vigevano conta i danni
Hanno sfiorato i 90 chilometri all'ora le raffiche di vento che lunedì mattina hanno colpito Vigevano, quando una tromba d'aria ha investito la città con la forza di un uragano tropicale. «In questa zona si sono registrate velocità del vento davvero anomale – spiegano gli esperti – senza contare che in pochissimi minuti su Vigevano e la Lomellina sono caduti 20 millimetri di pioggia». Dopo la tempesta di vento del mattino, infatti, lunedì pomeriggio sulla città si è abbattuta una seconda ondata di maltempo, con ulteriori pioggie e anche una grandinata. di Gabriele Conta wVIGEVANO Vetrine in frantumi e ombrelloni distrutti, linee elettriche ko e computer fuori uso. Vigevano fa la conta dei danni, a 48 ore di distanza dalla tromba d'aria e dalla "bomba d'acqua" che lunedì hanno colpito in rapida successione la città. Le raffiche di vento a 90 chilometri orari infatti hanno lasciato una traccia pesante, sia in centro che nelle periferie. E anche ieri mattina i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per mettere in sicurezza alcuni alberi ancora pericolanti, mentre 40 operatori dell'Enel finivano di ripristinare le linee elettriche messe in difficoltà dall'acqua e dai fulmini caduti numerosi sull'intera Lomellina. E c'è forse proprio una scarica elettrica dietro i problemi che si sono registrati alla reception della clinica Beato Matteo. «I continui salti di corrente hanno messo a dura prova i computer, e nel pomeriggio siamo stati costretti a sospendere l'accettazione dei pazienti per circa due ore», fanno sapere dall'ufficio qualità dell'istituto ducale, che si trova in una delle zone più duramente colpite dal maltempo di lunedì e nel cui parcheggio esterno sono caduti alcuni alberi. «Non siamo riusciti ad accettare una ventina di pazienti – spiegano ancora dal Beato Matteo – ma tutte le urgenze sono state portate a termine regolarmente, e i generatori d'emergenza hanno garantito la corrente alle sale operatorie». «Nella zona di Vigevano ci sono stati diversi guasti sulla linea elettrica, sia sulla media che sulla bassa tensione – fanno sapere dall'Enel –. A dare supporto ai nostri operatori locali sono arrivati rinforzi da Bergamo, Melegnano, Cremona, Lodi e Voghera, per un totale di 40 nostri tecnici affiancati da sei operai di ditte esterne». Dall'ospedale invece non risultano problemi legati al maltempo. «E' tutto regolare», spiegano dall'istituto. Ma non solo le case di cura sono state colpite dal maltempo. Anche gli esercizi commerciali infatti sono stati danneggiati dalla tromba d'aria di lunedì mattina, a cui è seguita nel pomeriggio una seconda ondata di maltempo con pioggia e grandine. A poca distanza dalla clinica Beato Matteo, ad esempio, si trova la concessionaria Autolux, dove le raffiche di vento hanno fatto esplodere un'intera, grande vetrina. «Erano circa le 9 e mezza del mattino quando la tromba d'aria è entrata dal portone dell'officina, che era aperto – spiegano dalla concessionaria Mercedes – ha attraversato tutto il negozio e ha mandato in frantumi la vetrina». Nessuno dei dipendenti è rimasto ferito. «E' stata questione di un secondo – spiegano al telefono dalla concessionaria di via Perugino, dove ieri il vetro distrutto è stato sostituito da dei provvisori pannelli di legno – non abbiamo quasi fatto in tempo ad accorgerci di quello che stava succedendo». Ma non solo la zona artigianale di Vigevano è stata interessata dal maltempo. Anche in centro la tromba d'aria ha fatto danni pesanti, danneggiando alcuni dehors di bar e locali: alcuni ombrelloni sono stati tranciati dalle raffiche di vento sia in piazza Ducale e nella vicina via Cesare Battisti. «Ci sono arrivate alcune segnalazioni da quella zona – conferma Paolo Bandinu, segretario di Ascom Vigevano – ma è ancora troppo presto per fare una stima complessiva dei danni». In attesa di capire quanto è costato questo tifone tropicale alla città, anche ieri i pompieri sono intervenuti per mettere in sicurezza alcuni alberi ancora pericolanti. Ieri mattina i pompieri sono intervenuti al centro sportivo della Provigevano, mentre alcuni residenti hanno tagliato un albero pericolante in via Bertolini. @GabrieleConta ©RIPRODUZIONE RISERVATA