Ok alla cassa integrazione per 100 operai Cablelettra

ROBBIO Il ministero delle Attività Produttive ha ricevuto la formale richiesta di attivazione della cassa integrazione per sei mesi per i 100 dipendenti dello stabilimento di Robbio rimasti in forza alla Cablelettra. Un passaggio scontato - il rinnovo della cassa era già stato approvato - ma importante dal punto di vista burocratico. Infatti è il ministero che deve poi disporre all'Inps il pagamento effettivo degli assegni. Si parla di un inizio dei pagamenti in autunno, anche se non ci sono tempi certi. In ogni la cassa integrazione, che copre il periodo marzo-settembre 2013 che conclude il ciclo di due anni avviato quando parte della Cablelettra è stata ceduta per 61 milioni di euro ai giapponesi di Yazaki, arriverà quando i lavoratori di Robbio saranno già in mobilità, prologo del licenziamento. Chi entra mobilità infatti nei primi 12 mesi prende l'80% dello stipendio lordo: al massimo 903 euro per chi guadagnava fino a 2075 euro, al massimo 1057 euro per stipendi superiori. Dopo i primi 12 mesi invece prende il 64%. Fino a 40 d'età la mobilità dura un anno, fino a 50 due anni, per gli over 50 tre anni. Scaduti i termini c'è il licenziamento. I sindacati hanno invocato più volte un percorso di riqualificazione professionale per il cassaintegrati all'amministrazione straordinaria dell'azienda.(s.b.)