Meridional, il San Matteo dalla parte dei lavoratori
PAVIA I telefoni della Meridional, la ditta che ha in appalto il servizio di pulizie del San Matteo, squillano a vuoto. Cellulari compresi. Ma il sindacato non si arrende. Dopo il gesto clamoroso di un lavoratore, delegato del Sindacato di Base, salito sul tetto della palazzina di Chirurgia, scende in campo anche la fondazione. E si propone come mediatrice tra i lavoratori e la Meridional. Venerdì, dopo due ore di trattativa con il dipendente salito sul tetto (raggiunto poi da una collega), i vertici dell'ospedale si sono impegnati a favorire un incontro tra le parti al più presto. «Noi non daremo tregua – annuncia Pasquale Di Tomaso, coordinatore del Sindacato di base –. La Meridional non rispetta le regole della relazione sindacale. Ci sono problemi importanti da discutere, a cominciare dal ritardo con cui paga i lavoratori. La Quattordicesima era attesa per il 15 luglio, forse slitterà al 2 agosto. Dicono che è il San Matteo a non pagarli». Voce subito smentita dal presidente Alessandro Moneta: «La fondazione è in regola con tutti i pagamenti – chiarisce – Abbiamo solo bloccato la fattura di giugno perché ci sono delle voci che non tornano e sulle quali abbiamo chiesto chiarimenti. Appena arriveranno dalla ditta sbloccheremo ques'tulimo pagamento. E lo faremo non in 60 giorni come ci consente la legge, ma in 30». Il San Matteo sta istruendo il capitolato per la nuova gara di appalto. Nel frattempo si avvarà, come previsto dal contratto, del lavoro della Meridional per altri 6 mesi. (m.g.p.)