Verratti in rotta con il Psg, ma le italiane frenano

ROMA Dopo la telenovela Higuain, il chiodo Gomez, il pallino Tevez ecco il tormentone Verratti. L'azzurro orfano di Carlo Ancelotti al Psg è ora ad un bivio, tra la richiesta di rinnovo del contratto (tra l'altro in scadenza nel 2017 a 800.000 euro netti a stagione) e le chimere italiane che portano nomi altisonanti, come Juventus, Fiorentina e, soprattutto, Napoli. «Non siamo contenti. La situazione comincia ad essere dolorosa», le parole - che non fanno presagire nulla di buono - del procuratore del ventenne azzurro, Donato Di Campli, che fa capire che sarebbe disposto a prendere in considerazione una partenza dal suo giocatore. Il braccio di ferro tra le parti è solo all'inizio anche se De Laurentisiis frena: «Verratti non è in vendita. I procuratori cercano di esercitare pressioni nei confronti del Psg per ottenere un aumento di stipendio». Il resto del calciomercato vive al momento sui soliti nomi, con Honda sempre in stand by (c'è il Milan), gli attaccanti in esubero in casa Juve (Quagliarella e Matri) cercati in Premier, l'Inter sempre alla ricerca dell'esterno destro (dopo Isla è ora il turno di Van Der Wiel), la Roma che cerca di chiudere per Gervinho ma anche di incassare il "tesoretto" Osvaldo o magari Pjanic per piazzare un colpo ad effetto (Pastore?), la Fiorentina che sfida i nerazzurri su Nainggolan, diventato in poche settimane da oggetto del desiderio di mezza Serie A a un mercato anonimo. I viola comunque, che continuano a monitorare la situazione Julio Cesar, non perdono di vista nemmeno Capoue del Tolosa e intanto meditano il da farsi con Lijajc sul quale negli ultimi giorni si sarebbe fatto sotto il Tottenham di Franco Baldini. Hernanes invece svicola sulle voci che lo vorrebbero sulla strada per Parigi: «Psg? Solo chiacchiere, io sto bene a Roma». Proprio dal campionato inglese potrebbero adesso partire i "botti" veri: se il neo allenatore del Barcellona Martino ha tolto Fabregas dal mercato (ma Cesc avrebbe chiesto di essere ceduto per passare al Manchester United), per Rooney e Bale la situazione è ben diversa e davanti ad offerte milionarie potrebbero prendere strada diverse: il primo al Chelsea, il secondo al Real Madrid.