Marcite crollate, arriva la ruspa
VIGEVANO Una ruspa pulisce l'area delle marcite, all'ingresso della Sforzesca. Un primo intervento dopo la denuncia della voragine di ottanta metri che ha interrotto la linearità della marcite progettate da Leonardo da Vinci. Luogo di ricovero degli aironi, le marcite della Sforzesca sono da sempre considerate un tesoro per la protezione che offrono alla fauna e per la particolarità di essere un sistema di coltivazione leonardesco ancora usato, ancora intatto. Anche se ora non è più così. «La voragine ha iniziato ad aprirsi nel 2010 – spiega Giancarlo Aguzzi dell'associazione Amici del Ticino – si poteva intervenire già allora», dice Aguzzi. «Abbiamo fatto più volte presente la precarietà di tutta l'area della Sforzesca – spiega Lisa Galmozzi, del Fai – I nostri occhi sono puntati sul Colombarone e ci dispiace ulteriormente del crollo delle marcite». Più avanti, entrando alla Sforzesca, si era aperta un'altra voragine. «Era il 2007 – ricorda Aguzzi – lo avevamo denunciato e allora poiché ci passava l'oleodotto erano intervenuti subito sistemando la zona». (ma.br.)