L'interrogatorio del perito e nuovi accertamenti del pm

PAVIA Sul caso Green campus la procura di Pavia ha tirato finora le somme per il filone della lottizzazione abusiva, con la chiusura delle indagini per dieci persone. Ma la deposizione in procura del docente Aldo Travi, a cui il Comune aveva chiesto una consulenza sull'intervento edilizio al Cravino, potrebbe aprire nuovi orizzonti di indagine. Anche se il contenuto dell'interrogatorio è coperto da segreto, è la stessa convocazione del professore in procura a suggerire che il magistrato Paolo Mazza voglia approfondire altri aspetti visto, appunto, che sull'ipotesi dell'abuso edilizio le verifiche sono state concluse. Sui filoni sui cui la procura potrebbe concentrarsi si possono solo fare supposizioni. Certo è che Travi è l'unico dei consulenti interpellati dal Comune a porre dei dubbi sulla legittimità dell'intervento edilizio, che ha portato alla realizzazione di 360 appartamenti destinati a residenze universitarie ma che sono stati anche venduti a privati. In una prima consulenza spedita a gennaio al sindaco Alessandro Cattaneo, al dirigente Francesco Grecchi e al dottor Fabio Panighi, Travi risponde ai quesiti sul permesso di costruire rilasciato il 4 novembre del 2009 alla Arco, che acquistò i terreni per le residenze poi venduti alla società Green campus. Il suggerimento di Travi è che il Comune, per rafforzare la propria posizione, debba integrare con una convenzione l'atto d'obbligo richiamato dal permesso a costruire, attraverso cui la società che costruisce si impegna a destinare le case a "residenze universitarie". In una seconda lettera "riservata" mandata al sindaco Cattaneo, però, l'opinione di Travi sull'operazione è ancora più chiara: «L'intervento, nonostante l'atto d'obbligo, non sembra coerente con la destinazione urbanistica dell'area». Il parere, però, era rimasto nel cassetto del sindaco ed è stato consegnato solo pochi giorni fa ai consiglieri che ne avevano fatto richiesta. Tanto che nella delibera con cui la giunta di Pavia aveva approvato la convenzione (l'altro ieri sospesa) con la società Green campus, si parla solo del parere del professor Greco e non di quello di Travi. (m. fio.)