La stagione «on the road» delle pavesi del volley
PAVIA Sparpagliate nei tre gironi e per tutta la Lombardia, le sei squadre pavesi di serie C regionale femminile non si ritroveranno in un unico raggruppamento. E' questo l'esito del sorteggio tenuto mercoledì sera a Milano al Centro Pavesi della Fipav, preceduto dal "Volley Happy Hour" cui han preso parte dirigenti, allenatori e atleti delle squadre lombarde. Il campionato di serie C femminile sarà articolato anche per la prossima stagione in tre gironi da quattordici squadre ciascuno. Nell'organico del girone A sarà inserito, come lo scorso anno, anche il Club Italia, che disputerà soltanto le partite fuori casa e non sarà considerato ai fini della classifica. Verranno invece regolarmente conteggiati i punti ottenuti dalle avversarie contro il Club Italia. Non cambia la formula collaudata con la promozione in serie B2 di sei squadre, ovvero la prima classificata di ogni girone e le tre vincenti dei play off, mentre dodici squadre, le ultime quattro di ciascun raggruppamento, retrocederanno in serie C. Nel dettaglio, nel girone A sono inserite Valpala Paladina, Mariano Comense, Credito Cooperativo Binasco, Adolescere Rivanazzano, Almenno San Bartolomeo, Rezzato, Olginate, Pro Patria Milano, Saronno, Cerbobbio, Gorle, Brescia, Marudo, Cus Pavia e Club Italia. Nel girone B l'unica pavese è il Certosa che incrocerà Vobarno, Sanda Monza, Gratacasolo, Nembro, Ambivere, Vailate, Segrate, Senago, Cisliano, Casazza, Manerba del Garda, Carimate, Cusano Milanino. Nel girone C, infine, Villanterio e Psg San Genesio dovranno affrontare Porto Mantovano, Crema, Cinisello Balsamo, Bigarello, Chignolo d'Isola, Gussago, Cermenate, Legnano, Venegono, Bedizzole, Castelleone, Settimo Milanese. «In questi tempi di crisi, bisognerebbe rivedere la regola del sorteggio per i gironi», esprime la sua critica Giancarlo Franchini, presidente di Adolescere Rivanazzano. «Credo che raggruppare le società vicine ridurrebbe i costi che pesano sempre più e, soprattutto, con un maggior numero di derby accrescerebbe l'interesse sul torneo. Il girone in cui siamo ci penalizza dal punto di vista delle trasferte, ma restano intatte le nostre ambizioni da raggiungere con il gruppo di ragazze cresciute negli anni con noi». Max Bonfanti, patron del Certosa, la prende con filosofia: «Mi dicono che siamo finiti nel girone più facile, bisognerà vedere se è vero. Di certo, non credo che avremo problemi a salvarci, per tutto il resto vedremo, ribadendo che l'obiettivo è salire in B2 la prossima stagione. Se capita prima, meglio». Sta completando il roster anche la matricola San Genesio: «Temevamo di dover affrontare trasferte lunghe, siamo matricola, le affronteremo con un gruppo interessante, a testa alta in ogni gara», dice il diesse Roberto Piatti. Fabio Babetto