Sfottò al deputato disabile, poi le scuse
Brutta gaffe durante la maratona notturna della Camera sul decreto Fare. Attorno all'una ha preso la parola il giovane deputato grillino Matteo Dall'Osso (foto) che, come sanno in pochi dal momento che la sua malattia è prodigiosamente regredita senza quasi lasciare traccia, è affetto da sclerosi multipla. Forse colpa della stanchezza, ma ad un certo punto il deputato è andato in tilt: si è interrotto più volte e le pause si sono allungate lasciando spazio a battutine stonate di alcuni presenti, ignari evidentemente del suo stato di salute. Un comportamento squalificante che la collega grillina Giulia Di Vita ha voluto denunciare postando il video della seduta sul blog di Grillo (titolo: «I vergognosi sfottò a Matteo Dall'Osso»). «Gli umani colleghi dagli scranni di Pd e Scelta Civica hanno cominciato a fare battutine sulla sua difficoltà», scrive Di Vita a corredo del video che ha fatto il giro del web. In primo piano si vede Dall'Osso in piedi che legge l'intervento e si sentono a malapena le battutine poi riferite dalla Di vita («dategli il foglio giusto!»). Però subito dopo c'è stato chi, avvisato delle condizioni di Dall'Osso, ha immediatamente chiesto scusa. L'interessato non si è comunque scomposto e ha poi chiuso il suo intervento notturno evocando l'inabissamento del Titanic: «E come dissero tre violoncellisti sul Titanic mentre stava affondando "è stato un piacere suonare con voi"... ma anche no». La polemica ha subito attraversato il palazzo, e la condanna verso chi «insulta i disabili» è stata corale. Sotto schiaffo Scelta civica e Pd che però hanno respinto in modo netto le accuse.