«Marcite crollate, tocca ai privati»
VIGEVANO Una voragine larga 80 metri e profonda anche otto, nelle campagne della frazione Sforzesca, dove è crollata una delle marcite che sarebbero state realizzate addirittura su progetto di Leonardo da Vinci, cinquecento anni fa. «E' andata distrutta un'opera di ingegneria idraulica di enorme valore – dice Giancarlo Aguzzi, presidente dell'associazione Amici del Ticino – una pietra miliare nella storia dell'agricoltura moderna». Con un sistema di controllo delle acque raccolte da canali e risorgive che permetteva di convogliarle, dopo una serie di "salti" che ne diminuivano la velocità, per irrigare i campi. L'erosione del terreno era iniziata cinque anni fa. Da allora erano partiti diversi esposti da parte degli ambientalisti a Comune e Parco del Ticino. «Esisteva un progetto per il ripristino che doveva partire a settembre, anche se era pronto da due anni», dice Aguzzi. Adesso «non si può più far nulla: questa voragine dovrà solo essere riempita». E fortunatamente, quando è avvenuto il crollo «non passavano mezzi agricoli». «Ci rendiamo conto del danno, non solo all'ambiente ma anche al patrimonio storico – dice il vicesindaco di Vigevano Andrea Ceffa – ma la responsabilità della manutenzione era di privati».(a.m.)