Premio e lacrime ricordando Andrea
VIGEVANO La cerimonia che si è tenuta per consegnare due borse di studio a Matteo Pietro Dazzi, non è stata il solito conferimento di denaro per aiutare un giovane a proseguire nel suo cammino scolastico, ma un momento intimo di ricordo di un caro amico. Nell'ufficio del preside dell'Itis, Ambrogio Cotta Ramusino, infatti, oltre a Matteo e alla sua famiglia, erano presenti anche i familiari di Andrea Curione. Il ragazzo, a cui è titolata una delle borse di studio, è scomparso nel 2010, in seguito ad un incidente in moto. Ma Andrea era anche amico e compagno di Matteo. La mamma di Curione, Maria Paola Buratto, non riesce a trattenere le lacrime quando scopre che quel premio, voluto dalla famiglia per aiutare i giovani, andrà proprio a un ragazzo cresciuto insieme a suo figlio. Matteo Pietro Dazzi, che il prossimo anno frequenterà Informatica all'università Statale di Milano, non riesce a crederci e si dichiara «molto onorato di aver ricevuto una borsa di studio dedicata ad Andrea, con cui sono cresciuto. Andavamo in moto insieme, a scuola insieme, era un mio amico". Oltre alla borse di studio Curione al ragazzo è andata anche la borsa di studio Bocca Corsico Piccolino, istituita per ricordare l' insegnante del Besozzi. (v.b.)