Proprietari contro indagati, rinviata la causa civile

Per sapere quale posizione prenderà il giudice civile nei confronti dei proprietari delle case di Green Campus si dovrà aspettare. E' stata infatti rinviata al 5 settembre l'udienza, che era prevista per ieri mattina davanti al giudice Andrea Balba, della causa civile intentata da un proprietario che, sentendosi danneggiato dall'inchiesta penale, ha chiesto il sequestro conservativo dei beni personali di alcuni indagati e del patrimonio della società Green Campus, che ha realizzato l'intervento delle case universitarie al Cravino. In altre parole l'acquirente, che è rappresentato dagli avvocati Gianfranco Ercolani e Ilaria Piccoli di Voghera, vuole una garanzia a poter rientrare in possesso della casa o del denaro speso per l'acquisto nel caso in cui l'indagine penale dovesse sfociare in condanne per gli indagati o le residenze dovessero essere confiscate. L'udienza è stata rinviata per un difetto di notifiche alle parti coinvolte. (m. fio.)