Il cittadino Villarosa i "neuroschiavi" e l'onorevole copincolla
Tanto di cappello a chi non dorme per salvare la Costituzione, da più parti minacciata. Ma togliersi il cappello è davvero troppo poco di fronte a chi non prende sonno per salvare l'umanità, per liberare l'uomo dallo sfruttamento e dal plagio: come il cittadino portavoce Alessio Mattia Villarosa, che ieri mattina - in pieno ostruzionismo - ha lasciato agli atti del Parlamento italiano una denuncia da far tremare il Palazzo. «Noi siamo stati qui tutta la notte per difendere la Costituzione - spiega, illustrando un ordine del giorno a sua firma - ma voi avete delle armi che congelano qualsiasi possibile azione del nostro datore di lavoro, i cittadini». Ed è qui, zàcchete, che il deputato grillino alza il coperchio. Voi, naturalmente, significa «la maggioranza di governo». Le armi, spiega Villarosa, sono quelle della manipolazione psichica: Enrico Letta, per esempio, è diventato presidente del Consiglio e riesce a galleggiare grazie a «una tecnologia costantemente aggiornata» e alla collaborazione «di ristrette cerchie di consapevoli partecipanti ai benefici reali del potere». I cittadini subiscono inermi e sono indotti a «cooperare con un sistema che non capiscono», attraverso una continua manipolazione. E questa «manipolazione incontrastata, radicale e totale della psiche umana, individuale e soprattutto collettiva, del funzionamento cerebrale e del comportamento per adattarli al modello socio-economico del capitalismo assoluto» avviene naturalmente sotto silenzio, mimetizzata, «in modo che la rappresentazione della realtà appaia genuina». Ma per fortuna, conclude, «i mezzi di comunicazione stanno cambiando, più andremo avanti e più per voi sarà difficile manipolare l'informazione». La liberazione dell'umanità è ormai in atto, rassicura dunque Villarosa, e dagli scranni Cinquestelle fioccano gli applausi. Che il deputato dovrà prima o poi rigirare ai veri autori del suo intervento: Marco Della Luna, avvocato "esperto in cratesiologia" nonché autore di una denuncia penale contro il signoraggio scaricabile dal sito, e Paolo Cioni, psichiatra e docente di Psicopatologia a Firenze. Sono loro, infatti, gli autori del libro da cui l'intervento di Villarosa è copia-incollato: «NeuroSchiavi. Siamo davvero quello che crediamo? Tecniche e psicopatologia della manipolazione politica, economica e religiosa. Manuale Scientifico di Autodifesa», pubblicato da Macroedizioni nel 2009. "Neuroschiavi", spiega la scheda di lettura della casa editrice, «descrive i meccanismi di condizionamento adoperati nella storia, dal plagio religioso alla propaganda politica, dal marketing e pubblicità fino al controllo elettromagnetico, integrando il piano psicologico con quelli neurofisiologica e sociologico, ponendosi l'esigenza di studiare, comprendere e contrastare l'opera di tali mezzi, a tutela della libertà e del (possibile) benessere proprio e altrui». È «un'opera basata su aggiornatissimi progressi scientifici e su conoscenze dirette. Un indispensabile manuale di sopravvivenza e autodifesa in uno scenario di vita sempre più aggressivo e subdolo», in un momento in cui «i governi, soprattutto statunitense e britannico, si attrezzano per inibire e reprimere tecnologicamente il dissenso sociale causato dalla recessione», e «si va verso il conformismo imposto e la tecnocrazia». Neuroschiavi è in vendita su internet a 16,58 euro. Ma se lo acquisti insieme al libro gemello "Euroschiavi. Dalla truffa alla tragedia" paghi solo 27,54 euro per entrambi. E puoi camparci di rendita per tutta la legislatura. ©RIPRODUZIONE RISERVATA