«Ciao Pino, insegna musica agli angeli»
di Anna Mangiarotti wVIGEVANO «Io, lui e Tullio De Piscopo. Abbiamoparlato a lungo, passeggiando in galleria Vittorio Emanuele a Milano, due mesi fa. Pino mi sembrava in ottima forma. Non aveva ancora scoperto i problemi cardiaci che lo hanno stroncato». Parla Fausto Leali, amico da quarant'anni di Pino Massara, il musicista vigevanese morto l'altro ieri a 82 anni a Todi, dove da tempo abitava. Ha scritto pezzi per nomi celebri della musica italiana, «La coppia più bella del mondo per Celentano", e " Grazie prego scusi tornerò", fra l'altro. Per Leali aveva curato degli arrangiamenti: «Era un grande musicista, lo rimpiangeremo». Il cordoglio in ambiente musicale è generale. «Ciao Pino, insegna agli angeli la tua musica», scrive su Facebook Red Canzian, il bassista dei Pooh. Fra le produzioni di Massara - oltre a diversi album di Franco Battiato - ci sono infatti re dischi di Capsicum Red, primo gruppo di Canzian. «Ti devo tanto Pino - scrive Canzian su Fb - grazie a te è iniziata a mia carriera musicale, Sempre tu, prendendo spunto da quello strano nome del complesso, mi hai detto che da quel giorno mi sarei chiamato Red». Si erano conosciuti al Piper di Treviso nel 1969, si sono visti l'ultima volta a cena vicino a Padova poco più di un mese fa. Una visita dal cardiologo poche ore prima aveva fatto preoccupare Massara, dice ancora il bassista dei Pooh. «Quel cuore che viveva di musica in sala operatoria ha smesso di battere il suo tempo». Pino Massara è ricordato anche sulla pagina ufficiale dello Zecchino d'oro: «Addio Pino. Si è spento ieri uno dei più grandi autori della musica leggera italiana - è scritto nel messaggio -, hai lasciato un segno indelebile sullo Zecchino d'oro e sui bambini di tutte le generazioni». Il compositore vigevanese pochi anni fa aveva scritto infatti "Il coccodrillo come fa", canzoncina diventata subito popolarissima fra i più piccoli. Massara aveva iniziato lavorando nell'ambiente jazz. Per Nicola Arigliano scrisse infatti un successo come "I sing ammore". Porta la sua firma il pezzo che lanciò Albano, "Nel sole". Nato a Vigevano nell'aprile 1931, scrisse anche "Permette, signorina" che in Italia è stata interpretata sempre da Nicola Arigliano e in America ripresa da un big Nat King Cole. Firmate da Massara canzoni anche per Mina, come "Confidenziale".Dopo un periodo di inattività, a 73 anni si era rimesso in gioco, decidendo di partecipare a Sanremo, nella categoria Nuove Proposte con «Mastroianni»: non aveva vinto ma era stato apprezzato da critica e pubblico. Vive a fra Todi e Roma. Ieri non erano ancora state fissate data e luogo dei funerali.