«Se ne è andato un amico»
di Giovanni Scarpa wCASORATE «Se aveva un nemico, un attimo dopo gli diventava amico». Con queste parole pronunciate da un suo collega della Provincia di Milano è stato ricordato Patrizio Fiorani, il consigliere comunale scomparso sabato all'età di 57 anni per un improvviso attacco cardiaco. «Sono state le parole che proprio hanno centrato in pieno il suo carattere – dice il sindaco Gian Antonio Rho, in prima fila ieri mattina insieme agli altri consiglieri per l'addio a Fiorani –. Ma bastava vedere tutti i suoi amici presenti per dargli l'ultimo saluto, per capire da quanto affetto fosse circondato Patrizio». Sul sagrato il feretro è stato accolto, oltre che da parenti ed amici, dal sindaco con la fascia tricolore e gli agenti della polizia provinciale in alta uniforme. A ricordare la figura dell'ammnistratore scomparso sono arrivati appositamente a Casorate anche due ex parroci che avevano conosciuto Fiorani, don Giorgio Allevi e don Riccardo. Il consigliere comunale si era sentito male una settimana fa. Era stato trasportato in ospedale per accertamenti, ma purtroppo proprio qui era sopraggiunta la crisi fatale che lo ha stroncato a soli 57 anni. Eletto in consiglio comunale nel 2009, Fiorani aveva contribuito alla vittoria della lista del centro sinistra con oltre 50 voti. Voluto dal sindaco nella squadra anche per il suo particolare legame con il rione in cui abitava (Contrada Sant'Antonio), a Fiorani era stata data la delega allo Sport. Grande appassionato di pesca, il consigliere lavorava nella polizia provinciale di Milano. La notizia della sua scomparsa ha lasciato tutti di stucco, anche i colleghi che lavorano a Palazzo Isimbardi, anche loro presenti ieri mattina alla cerimonia funebre. La salma del consigliere comunale è stata poi tumulata nel cimitero di Casorate.