Palla a terra e tanta corsa OltreVoghe formato Visca

VOGHERA Squadra corta, palla a terra e tanto movimento: è la ricetta di mister Fabio Visca per l'OltreVoghe che riproporrà il modulo degli anni in cui il tecnico di oggi era il mediano della Voghe che vinse la serie D. Nella formazione del Voghera del 1995-1996 Fabio Visca era il centrocampista di qualità che con 13 gol aveva dato una grossa mano al tridente composto da Pagano (20 reti, il più prolifico in quella stagione), Giulietti (10) e Gay (12). Era un gruppo mediamente giovane che partiva con l'idea di essere competitivo, ma non con i favori del pronostico perché il Borgosesia era la principale pretendente. Adesso Visca guida l'OltrepoVoghera con l'obiettivo di provare a vincere l'Eccellenza o di salvarsi in D se dovesse essere ripescato. Visca nel 1995 aveva vissuto quello spogliatoio vincente: che qualità vuole che la sua squadra riesca a emulare di quel Voghera? «Intanto devo conoscere tutti i ragazzi e i primi dieci giorni mi farò un'idea più completa. A me piace molto giocare a calcio con la palla a terra e nel 1995 quel gruppo era in grado di capire i diversi momenti della partita. Vorrei una squadra corta in cui tutti devono partecipare al gioco». Il modulo di partenza sarà sempre il 4-3-3 con un regista basso (allora era Arienti, ora sarà Balacchi), due mezze ali che sanno inserirsi e un tridente non statico. «Quella squadra aveva tanti tipi di giocatori con tante caratteristiche, l'importante è mettere le persone giuste nei posti giusti. Non è possibile fare paragoni perché sono cambiati i tempi e i ritmi sono diversi», dice il neo mister. In attesa che il neo tecnico capisca quanto il suo OltrepoVoghera possa avvicinarsi al Voghera che per ultimo vinse la serie D la presentazione della squadra è fissata per sabato alle 11 al Tennis Club di via Sturla. Ieri intanto la società ha sciolto il nodo del preparatore atletico. Sarà Valerio Cirelli (negli scorsi due anni al Villalvernia) che svolgerà anche il ruolo di secondo allenatore. Cirelli affiancherà Visca e Aldo Gatti, preparatore dei portieri che l'anno scorso era all'Oltrepo. Marco Quaglini